mercoledì 25 marzo 2015

Mini-muffin mongolfiera

 Mini-muffin mongolfiera

Dammi uno schiaffo sul cuore.

Com’è difficile calibrare le parole, quando sei stanca e corri da troppe ore.
Quando certe tue lentezze, da bambina, che non ha la fretta come ansia sotto pelle, che scorre anche quando potresti andare piano.
Invoco il tuo diritto di andare piano, di guardarti i capelli quando invece ti dovresti lavare i denti, di fissare un punto sul soffitto quando ti chiedo di toglierti il pigiama al mattino.
Ed io sono di corsa, e tu sei solo una bambina.
Desidero cambiare ma l’orologio che ticchetta è nella mente di tutti noi grandi, non sappiamo chi l’ha regolato più veloce, il tempo scorre più in fretta per me che per te.

Vorrei regalarti un abbraccio più lungo ogni mattina, qualche minuto ad osservare i primi pensieri che nascono e stare a chiacchierare la sera invece che dormire.
E tu non chiedi altro che qualche istante più lungo per fare le stesse cose che ti chiedo, ma forse con un ritmo più tuo.
Alle volte la voce si alza, sbrigati! 
Mi trovo a dire. Ma tu non mi ascolti, ancora presa fra i tuoi pensieri di bimba: “mamma ma perché i re possono fare tutto quello che vogliono?” Ed io non capisco cosa c’entri in quel momento il re… ma tu invece di infilarti la giacca stai pensando soltanto a Cenerentola.

Ed io mi spazientisco, quando invece vorrei essere la tua fata madrina che realizza ogni desiderio invece di doverti dire ancora una volta: fai in fretta! Che arrivo tardi al lavoro, che la cena non è pronta, che la vita scorre veloce, che devo stirare, che voglio dormire, che che che…

Allora scusami, quando mi chiedi “perché non sei gentile” oppure  come l’altro giorno che mi hai detto: “dammi uno schiaffo sul cuore” ed io mi sono sentita  morire.

Da oggi cercherò di dilatare ogni istante per te, ed essere gentile e non sentire l’orologio che ticchetta più forte della tua voce.

Mini-muffin mongolfiera


giovedì 19 marzo 2015

Tutti pronti per #GardaChefParty ?

Spaghettoni al salmerino

Finalmente la primavera sta accennando qualche giornata di sole e con il tempo bello scatta in noi l'innata voglia di movimento e di viaggio.
Il torpore dell'inverno lascia spazio alla voglia di uscire, incontrare gente e visitare nuovi posti.
Questo week -end che ci aspetta ci trova quindi con lo spirito giusto!
Venerdì saremo presenti all'evento #GardaChefParty organizzato da Tonelli Hotels che si terrà a Riva del Garda
Il Trentino ci aspetta!

Un evento che sulla carta promette davvero bene, incontreremo tanti amici della rete, chef stellati ed emergenti e tanti produttori del settore food&beverage.

Ma non vogliamo svelarvi nulla in anteprima, saranno due giorni davvero ricchi di occasioni per condividere con i presenti e non solo le meraviglie che hanno preparato... vi diciamo solo che la prima serata sarà dedicata alla "pizza d'autore"!

Le bimbe sono già emozionate, e noi con loro... quindi se volete potrete seguirci su twitter all'account @ficoeuva su cui racconteremo la nostra esperienza in diretta.

Intanto abbiamo preparato questa ricetta con i prodotti che ci sono arrivati direttamente dal Garda e abbiamo iniziato a gustarci il viaggio già da casa!
Con degli ingredienti di prim'ordine il risultato è garantito anche con una ricetta semplicissima.

Spaghettoni al salmerino

giovedì 12 marzo 2015

Missione Verdura – Frittatine con spinaci e bietoline alle erbe aromatiche

Missione Verdura – Frittatine con spinaci e bietoline alle erbe aromatiche

Quando lo raccontiamo tante volte non veniamo creduti.
Eppure è così, come in tante altre famiglie con bimbi piccoli. 
Il momento del pasto è spesso una missione spaziale difficile ed ardua, se ci metti che su settimana il pasto insieme è quello serale e se, aggiungendo in ordine sparso, gli altri ingredienti sono:

- stanchezza della giornata
- poco tempo per preparare tutto
- ritmi forsennati di 12 ore senza pausa, sosta o parentesi
- bimbe irrequiete ed irritabili
- varie ed eventuali

La pazienza spesso è l'ingrediente che manca. Come una pasta senza sale.

Spesso mitighiamo questi momenti con il racconto di una storia, la nostra preferita e sempre diversa è quella del lupo Ezechiele, che viaggia per le altre favole, che è buono, che è amico di cappuccetto rosso e così via.
Altre sere cediamo alla visione di un cartone su Youtube, magari quelli di generazione "old" come Lady Oscar, Pollyanna oppure la tristissima Georgie - distraggono, funzionano, un boccone dopo l'altro. 
Colpo basso per l'autostima eppure...

Le sere migliori però sono quelle in cui la fantasia prevale su tutto e con un taglia biscotti e pochi gesti rende la Missione Verdura di successo.