martedì 28 luglio 2015

Crostatine della Regina di cuori di Alice nel Paese delle Meraviglie

Crostatine della regina di cuori

Vi siete mai chiesti come passare l'amore per la lettura ai bambini?
Noi questa domanda ce la siamo posta ma non abbiamo trovato una risposta assoluta, forse con il buon esempio? 
Con la pratica? 
Regalando libri ad ogni occasione? 
Insomma quando è il momento di iniziare a leggere favole e libri ai propri figli?

Qui vorremmo raccontare la nostra esperienza, amanti della lettura quali siamo, ci siamo sempre approcciati in modo molto spontaneo con Vicky l’Uvetta, tanto che, fin da quando era piccolina i libri hanno avuto un ruolo fondamentale nella nostra giornata. 
Per Cate*Nina ancora di più... lei che ascolta storie lette a voce alta da che era un fagotto nella culla.

Oltre che leggere a casa, abbiamo iniziato a frequentare la biblioteca cittadina, alcuni pomeriggi ci andiamo per stare in mezzo ai libri, ne sfogliamo a centinaia ed è difficile decidere quali portarsi a casa.
Cate*Nina ha avuto la sua prima tessera che aveva forse sei mesi e Vicky aveva l'opportunità di scegliere altri tre libri per se!
Adesso le cose sono ulteriormente cambiate, *Nina si sceglie i suoi libri fra i buffi tentativi della sorella per convincerla a prendere quelli che piacciono anche a lei.
Inutile, alle volte riusciamo a litigare persino in biblioteca, santa pazienza.

Siamo passati in fretta dalle storielle della buonanotte a letture un po' più lunghe, per poi iniziare a leggere anche libri con capitoli a se stanti. 
Magari ci impieghiamo un mese per arrivare alla parola fine ma riusciamo a farlo senza impazienza. 

La cosa che mi piace di più è vedere Vicky che si dispiace quando le pagine al termine si assottigliano, noto che il suo timore è di arrivare al termine e e non avere più il libro che tanto le sta piacendo fra le mani.
E' così che alcuni capitoli, i preferiti, li rileggiamo più volte, quasi fossero avventure dentro le avventure del libro, prolungando il filo della storia a nostro piacimento, quasi a prepararci al momento dell'ultima pagina.

"Il mio primo libro è stato Le piccole Donne" proclama Vicky  trionfante, ricordandosi ancora i nomi delle sorelle protagoniste e cullando il suo sogno di essere alcune sere Jo ed altre Emy.

La gioia di scoprire la possibilità di proseguire la lettura con "Le piccole donne crescono", una sorpresa inaspettata.

L'emozione di passare al Magico mondo di Oz, La spada nella roccia e per ultimo, quello che abbiamo in queste sere sul tavolino: Alice nel Paese delle Meraviglie.

Abbiamo iniziato i libri a capitoli verso i 4 anni e mezzo, partendo dalle versioni originali, per alcuni alcuni mesi a rileggere solo i passaggi che suscitavano più interesse, ancora oggi il capitolo di Pinocchio che va al paese dei balocchi mi da un po' di nausea.
Con il tempo siamo riusciti a trovare il nostro equilibrio e "sopportare" che la storia non finisse davvero ogni sera... ma che ci fosse sempre un sottile filo a condurre la nostra narrazione giorno dopo giorno.
E' stato un percorso, alcune sere interrotto da novelle brevi, per poi riprendere da dove eravamo rimaste.

La paziente Cate*Nina ha vissuto quest'evoluzione talmente da piccola che immagino per lei il fascino sia nel sentire leggere a voce alta, ma anche la sua pazienza alle volte viene ripagata scegliendo qualcuno dei suoi libri preferiti (Cappuccetto Rosso ed il sempreverde Natale alla fattoria - lettura valida per tutte e quattro le stagioni)

Da qualche mese abbiamo iniziato un quadernino, con la copertina a fiori e le pagine a quadretti, qui stiamo segnando i libri che leggiamo, la data in cui li iniziamo e quella in cui li finiamo.
In fondo, nell'ultima pagina la lista di quelli che vorremmo leggere.

Al termine di ogni lettura ci piace immaginare una ricetta ispirata alla storia, questa volta calzava proprio a pennello, con Alice nel Paese delle Meraviglie ed il suo 150 compleanno (venne infatti pubblicata per la prima volta nel 1865 scritta dal matematico e scrittore inglese reverendo Charles Lutwidge Dodgson, sotto il ben più noto pseudonimo di Lewis Carroll)

E adesso, mentre leggiamo un libro nuovo, ci divertiamo ad inventare insieme una ricetta ispirata alla storia... proprio come questa dedicata alla Regina di Cuori!

lunedì 13 luglio 2015

Mini plumcake al farro e frutti rossi

Mini cake al farro e frutti 
rossi  

Finalmente l’estate è arrivata, esplosa con i suoi colori e con temperature altissime.
In fondo a noi questo non dispiace, la libertà di uscire con una semplice maglietta, una gonna di cotone leggera ed i sandali ai piedi ci rende subito più liberi e felici anche se non siamo in vacanza.
Le giornate che sembrano non finire mai, fatte di luce fino alla sera tarda, quando è difficile convincere i bambini ad andare a letto… dai mamma fuori è ancora chiaro!
Per tutte queste cose siamo disposti a soffrire un po’ di caldo e trovare le soluzioni giuste per regalarci qualche coccola in più come un buon caffè freddo shakerato, caffè Vergnano 100% Arabica of course ;-)
Ma ad una cosa non riusciamo proprio, ad un dolcetto, ed il forno lo accendiamo comunque, magari in tarda serata quando l’arietta della notte rinfresca e scaccia l’afa della giornata.
Frutti rossi, mini plumcake e caffè freddo per la nostra colazione con Coffee&News.


Mini cake al farro e frutti rossi

lunedì 6 luglio 2015

Stelle di riso alla pesca


Stelle di gelato alla pesca

Vi è mai capitato di avere meno ore di quante ve ne servano per poter far tutto?
In questo periodo per noi è proprio così...per periodi non accade nulla di particolare e poi arrivano mesi in cui tutto cambia nel giro di pochissimo.

Tutto questo comporta uno stress non indifferente oltre che una leggera frustrazione quando la percezione di dimenticare qualcosa di estremamente importante fa capolino nella mente.

E poi in questi giorni il caldo affievolisce la voglia di fare, di decidere, di mandare avanti le cose più velocemente... insomma un mix di cose che toglie il fiato.

Vogliamo poi parlare dei lati emotivi legati ai cambiamenti?

Ad esempio l'ultimo giorno di asilo della piccola Vicky l'Uvetta?
La pizza con le maestre per festeggiare i grandi pronti per la prima elementare?

Il groppo in gola per questi anni così belli trascorsi insieme che finiscono come un ciclo importante della vita, amichette che cambieranno scuola e destini che chissà se si incroceranno ancora...
E poi via con i preparativi per questo nuovo futuro che ci aspetta, una scuola nuova per Vicky, la materna che inizia per Cate*Nina e i preparativi che ci terranno occupati nelle prossime settimane.
Già questo basterebbe per occuparci la mente il cuore ed i pensieri.

Come dicevamo invece le cose non vengono mai sole ed in queste settimane abbiamo dovuto affrontare anche un altro percorso, difficilissimo per noi, un distacco che ci ha lasciato un vuoto enorme, abbiamo dovuto salutare la nostra fida Babette la bassotta, che dopo una breve ma difficile malattia ci ha lasciato.

Sono stati giorni pesanti per tutti, per *Nina che tutte le sere guarda il cielo e ci chiede come mai Baba è dovuta andare lassù fra le stelle e che lei non la vede più, con Vicky che con maggior concretezza ha affrontato l'assenza con la sensibilità di una bimba seienne e le sue mille domande, per noi che abbiamo una vita di racconti con Babette e che continuiamo a chiamarla ogni sera appena arrivati a casa.

E quest'estate è iniziata senza di lei e senza di lei la nostra casa non è più la stessa.

Così abbiamo deciso di staccare qualche giorno, qualche ora di viaggio e poi finalmente un po' di mare, noi quattro, a parlare di quanto sarebbe bello se con noi ci fosse la nostra cagnolina...
Di questo viaggio però vi racconteremo la prossima volta, chi ci segue sui social avrà visto qualche scatto di un mare blu che più blu non si può, l'Istria ci ha lenito il cuore.

E di sera, guardando il cielo, ci siamo preparati un desiderio, ma non ditelo a nessun, magari siamo fortunati e vediamo una stella cadente.