lunedì 27 luglio 2009

Pappe, neonate, mercatini & Co.

Ci siamo, è arrivato il momento tanto atteso e altrettanto temuto, la piccola Uvetta ha iniziato a fare i primi passi verso il magico mondo del cibo solido...ovvero abbiamo iniziato lo svezzamento!!
Certo che convincerci che la pappa che tanto amorevolmente le prepariamo ogni giorno sia il massimo per lei è più difficile del previsto...ai nostri palati è a dir poco disgustosa e alla vista ancor di +... ma per nostra fortuna, anche se con calma e pazienza, lei sembra gradire o per lo meno non sembra disprezzare poi così tanto.
La pappa (da noi ribattezzata sbobba) è composta da brodo vegetale, farina di riso o tapioca e mais, parmigiano,olio e omogenizzato di tacchino o pollo il tutto amorevolmente amalgamato e offerto a piccole boccate alla boccuccia d'oro!! Il tempo che intercorre fra la prima e l'ultima cucchiaiata gradita... bhe quello ve lo risparmiamo!

Fra un cambio e l'altro, fra una poppata ed una pappa io e fico la scorsa settimana siamo stati ad un mercatino dell'antiquariato molto molto bello a Nizza Monferrato che si tiene ogni terza domenica del mese.. per gli amanti del genere o anche solo per chi ha voglia di fare una passeggiata diversa è assolutamente da consigliare..

Ecco qualche simpatico amico che potreste "incontrare":



Oppure perdervi fra scorci suggestivi di mercanzia varia ed interessante...



..respirando a pieni polmoni la storia che ogni oggetto ha da raccontare..


Per chiudere questo post un po' più lungo del solito (se ne approfitta sempre quando Uvetta si decide a dormire per più di trenta minuti consecutivi... O_O ) la ricettina che ha allietato il nostro pranzo domenicale.. con quella voglia di mare che ci prende e che dovremo aspettare ancora un po' per toglierci (ancora un mese per la cronaca!!)

Frittatine di bianchetti
dire neonate non pareva bello visto che ne abbiamo una in casa....



Bianchetti decongelati 300 grammi
3 Uova
Prezzemolo
Olio
Sale e Pepe

In una ciotola sbattete le uova con il prezzemolo un po' di sale e pepe. Incorporate poi con estrema delicatezza i bianchetti fino a rendere omegeneo il composto.
In una padella scaldare l'olio e con l'aiuto di un cucchiaio formare delle piccole frittatine.. girare con delicatezza per cuocere da entrambi i lati...Gustare tiepide.

venerdì 17 luglio 2009

Biscotti con caprino, timo e sale rosa dell'Himalaya



Oggi è una giornata da non credere. L'umidità è a livelli altissimi ed il cielo è talmente coperto da nuvole fitte che in casa si deve accendere la luce!! Esattamente il contrario di ieri ,dove un cielo celeste l'ha fatta da padrone per tutto il giorno, sembra di essere in due stagioni diverse!
Fortuna che l'altro giorno il bel tempo ha accompagnato la piacevole festicciola per il primo compleanno del mio (Uva) adorato figlioccio...

...e vista l'occasione e visto che volevamo prepararli da un po' di tempo, abbiamo portato questi biscottini deliziosi:


Ingredienti:

180 gr farina
150 gr di caprino fresco
1 tuorlo
60 gr burro
1 cucchiaino di timo secco
sale rosa dell'himalaia

Amalgamate il caprino con il tuorlo, il timo, pepe e il burro fuso fino ad ottenere una bella crema omogenea. A questo punto incorporate la farina poco alla volta, forse non sarà necessaria tutta o forse ne dovrete aggiungere un po', fino ad ottenere un impasto molto simile alla frolla.
Riponete in frigo avvolto nella pellicola per circa un'ora.
Con l'aiuto del mattarello stendere l'impasto all'altezza di circa 1 cm e fate aderire il sale alla superfice premendo un po' con le mani. Tagliate i biscotti con un coltello.
Cuocere in forno per circa 15 minuti a 180° - saranno dorati sotto e abbastanza morbidi all'interno.

Ricetta tratta dal pozzo senza fondo d'ispirazione del Cavoletto

martedì 14 luglio 2009

giovedì 9 luglio 2009

Patate e ribes con salsa di avocado


Nel nostro giardino cresce un grande cespuglio composto da una pianta di ribes e da una di more fra loro intrecciate quasi a formare un'unica pianta.
Qualche tempo fa papà uva, in preda ad un raptus, rase al suolo il cespuglio, che si ingrandiva ogni anno di più, quasi a voler occupare tutto il prato davanti a se.

Non sto a descrivervi l'entusiasmo quando, alla primavera successiva, un sottile virgulto iniziò a farsi strada nel terreno, trasformadosi, poco a poco, in quello che sarebbe tornato ad essere un foltissimo cespuglio di ribes intrecciato con le more :-)
Ogni anno raccogliamo con grande gioia dai suoi rami i piccoli frutti rossi che produce in grande quantità, per nulla offeso dal trattamento poco gentile che gli era stato riservato.

Al nostro amato cespuglio dedichiamo questa ricetta

Ingredienti:
600 gr. di patate
1 avocado
succo di mezzo limone
20 gr di yogurt greco
ribes
sale
pepe bianco

Pelate e lessate le patate in acqua salata. Nel frattempo frullate la polpa dell'avocado con il succo di limone, sale e pepe. Incorporate lo yogurt mescolando delicatamente e distribuite la salsa nei piatti spalmandola in uno spesso strato.
Disponete sopra le patate affettate e guarnite con il ribes.

mercoledì 1 luglio 2009

Polpette di soia


E' davvero bello essere tornati on line, ci siete mancati con le vostre finestre di vita e di ricette.. ci è mancato lo stimolo e il pizzicorio di curiosità che alcune ricette sanno trasmettere!

Oggi qui è una calda giornata estiva che si è prestata ad un pranzetto da consumarsi sul terrazzino all'ombra con i profumi dell'estate che si fanno via via più intensi, il gelsomino che sboccia in tutto il suo splendore, l'erba tagliata o anche il semplice sole che scalda le pietre degli scalini. W l'Estate!!
Torniamo alla ricetta: in quest'ultimo periodo la soia l'ha fatta da padrona nelle nostre sperimentazioni culinarie... l'ultima ricetta è proprio quella di oggi gustata con una fresca insalata d'accompagnamento.

Ingredienti:
Fiocchi di soia 150 gr
Riso 150 gr
30 gr di prezzemolo tritato
un cucchiaio di senape
3 uova
4 cucchiai di parmigiano
1/2 cucchiaio di dado vegetale
sale e pepe
pangrattato per impanare

Per prima cosa reidratare i fiocchi di soia come previsto dalla confezione, nel nostro caso cuocerli in acqua che bolle per 10 minuti, spegnere e lasciarli in acqua a riposare ancora per qualche minuto, scolarli e strizzarli per eliminare l'acqua in eccesso.
Nel mentre preparate il riso bollito, fatelo raffreddare ed unitelo alla soia, il prezzemolo, la senape, il parmigiano, il dado e le uova fino a creare un bel composto denso e pratico da "polpetizzare" (all'occorrenza aggiungere ancora un uovo) - Impanare nel pangrattato e saltare a fuoco medio con olio.
Le stesse polpette ancora + leggere possono essere cotte anche al forno per 20 minuti a 160°.
Una tira l'altra!!!!