giovedì 23 settembre 2010

Autunno in Austria

Oggi è il primo giorno di autunno e in casa nostra fervono i preparativi.
Tutti tornano e noi partiamo con la nostra casetta sulle ruote per la prima vera vacanza lunga una settimana intera..
L'autunno con i suoi crescenti splendidi colori ci sta aspettando oltreconfine, in Austria per la precisione, dove carichi di entusiasmo, di maglie e di tanta voglia di vedere ci prepariamo ad andare: Babette ha il suo passaporto, Vicky l'Uvetta la sua borsa di piccoli giochi.. io e fico tanta voglia di scoprire!


Foglia Rossa

Benvenuto Autunno, benvenuta avventura!

lunedì 20 settembre 2010

L'infinito albero di fichi

Il nostro albero di fichi quest'anno è stato prodigo di frutti, succosi e dolcissimi fichi sono da una decina di giorni compagni di cene appositamente studiate per poterli gustare...a breve vi mostreremo qualche preparazione salata con loro come protagonisti.
Chiudere questa dolcezza in un barattolo da aprire nell'inverno è stato il passaggio successivo, ogni sera in piccole quantità tagliamo, aromatizziamo, cuociamo ed imbarattoliamo la nostra marmellata preferita, lo zenzero poi è la nota di carattere che questa dolce preparazione necessita per risultare perfetta per i nostri gusti.

Marmellata di fichi e zenzero

Marmellata fichi e zenzero


800 gr di fichi
qualche fettina di zenzero
400 gr di zucchero di canna
succo di due limoni

Lavate delicatamente i fichi , privateli del picciuolo e tagliateli a metà. Metteteli in una terrina con il succo di limone, lo zenzero a fettine e lo zucchero e lasciate macerare in frigo per almeno 24 ore.
Se avete il bimby cuocete per 50 minuti a 100° velocità 2 - per i tradizionalisti cuocete a fuoco basso fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Invasate e sterilizzate i barattoli come di consueto.

L'Infinito


Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.

G.Leopardi - L'infinito

lunedì 13 settembre 2010

La gelosia di Babette...

Da quanto tempo non compariva?
Troppo davvero e la gelosia già messa tanto alla prova nell'ultimo periodo stava raggiungendo livelli elevati e non volevamo indispettirla ulteriormente...
Lei che di notte russa e bisogna zittirla, che nei primi freddi notturni cerca furtivamente di salire nel nostro letto per appoggiarsi a noi ed avere un po' di calore, che quando Vicky l'Uvetta mangia è sempre all'erta in attesa che qualche pezzettino inavvertitamente cada a terra, perchè semplicemente per lei noi siamo il mondo e lei è parte della nostra famiglia!

Babette

La ricetta di oggi l'abbiamo preparata nei giorni molto caldi della scorsa settimana e ci ha sorpreso molto per la sua bontà e delicatezza, il lato estetito ci aveva colpito già nel momento in cui l'abbiamo vista da Aurore e non ci ha deluso sicuramente quando l'abbiamo preparata:

Tarte Green&Red

250 gr di farina
100 gr di burro
2 mazzi di basilico
250 gr di ricotta
125 gr di robiola
olio d'oliva
300 gr di pomodori ciliegini
semi di papavero
sale e pepe

TarteGreen&Red

In una ciotola lavorate farina con burro ammorbidito il basilico tritato e acqua quanto necessario per ottenere un impasto liscio, fate riposare in frigo per mezz'oretta almeno.
Stendete la pasta in una teglia e sollevate bene i bordi - infornate 15 minuti a 180 gradi.
Mescolate la ricotta con la robiola, aggiungete olio sale e pepe e, non appena la base si è un po' affreddata componetela aggiungendo poi sulla superficie i pomodorini tagliati e i semi di papavero.
Noi l'abbiamo trovata speciale il giorno successivo dopo una bella notta a riposo che ne ha compattato perfettamente la forma.


mercoledì 8 settembre 2010

La notte nera

Lo scorso fine settimana ci siamo calati in un'atmosfera fumosa ed insolita: sona stata da sempre affascinata irrimediabilmente dagli spazzacamini dai tetti e dai comignoli, perchè diciamolo, Mary Poppins non sarebbe tale senza Bert, la sua simpatia e i suoi magici disegni! Quindi quando siamo venuti a conoscenza del loro raduno internazionale che si tiene ogni anno a Santa Maria Maggiore non abbiamo resistito e siamo partiti!

Notte nera


650 spazzacamini
venuti da tutto il mondo si sono dati appuntamento per la 29ima volta in questo paesino montano collocato in un bell'altopiano sulla strada che porta al passo del Sempione e alla Svizzera, tutti gli abitanti in festa e tantissimi visitatori si sono uniti agli scuri figuri per una festa allegra fortunata e nerissima!!



Spazzacamini


Certo è che che stringere la mano ad uno spazzacamino porta fortuna quindi nessuno ha avuto scampo dalla fuliggine!! Gli occhi incantati dei tanti bambini hanno aggiunto quel tocco di magia all'atmosfera già surreale che si respirava!


Cam caminì, cam caminì, spazzacamin, allegro e felice, pensieri non ho, cam caminì, cam caminì spazzacamin, la sorte è con voi se la mano vi do. Chi un bacio mi dà, felice sarà.


Volti Spazzacamini2

Volti Spazzacamini

Volti Spazzacamini3


Spazzacamino 7



Sui tetti

Intanto con noi a casa tornerà un piccolo spazzacamino nero.....

Manina nera

mercoledì 1 settembre 2010

Pesca&amaretto in settembre...

Oggi è il primo settembre, un mese che da sempre amiamo per le sue giornate terse ed i suoi colori nitidi. L'afa che rendeva tutto rarefatto è ormai lontana, l'aria è già frizzante il giusto e la sera la luce non ci abbandona ancora troppo presto. E' un mese di passaggio che sarebbe bello durasse molto di più.
Ci stiamo preparando per la raccolta dei frutti dell'autunno ed intanto ci gustiamo quello che l'estate ci lascia nel suo lungo strascico...


Torta sottile alle pesche


Sfoglia pesca&amaretto


1 rotolo di pasta sfoglia
amaretto di Saronno
3 pesche noci
50 gr di mandorle in polvere
50 gr di amaretti sbriciolati
25 gr di burro salato
1 stecca di vaniglia
4 cucchiai di zucchero di canna

Stendete la pasta sfoglia, dividetela in 4 quadrati e bucherellateli con una forchetta prima di spennellarli con l'amaretto di Saronno. Poneteli in frigo.
Mentre il forno si riscalda a 180° tagliate le pesche a fettine sottili senza togliere la buccia, aprite la bacca di vaniglia in due e togliete i semini con la punta del coltello; metteteli in una insalatiera con il burro ammorbidito, le mandorle e gli amaretti ed impastateli con le punta delle dita.
Stendete la preparazione sulla sfoglia ed adagiatevi sopra le fettine di pesca spolverizzate con lo zucchero di canna . Cuocere per 15 minuti nella parte bassa del forno.
Semplice e buonissima!

Alcune volte le cose possono apparire un po' confuse....


Giallo sfocato


...ma cambiando prospettiva spesso assumono un aspetto diverso...



Giallo


La bellezza di questi semplici fiori gialli rasserena il cuore e gli occhi...



FELICE SETTEMBRE A VOI!