mercoledì 29 dicembre 2010

I Folletti di Natale

Sono stati lunghi e allo stesso tempo brevi i giorni che ci hanno condotto al Natale in un vortice di luci e di speranze, di pensieri e riflessioni.
Avremmo voluto momenti più leggeri, giorni più festosi e aspettative migliori ma non sempre i desideri sono realtà quindi ci siamo gustati quegli attimi di festa con il cuore e con la mente, guardando tutto con gli occhi dei bambini meravigliati e anche un po' confusi dai tanti regali e dai tanti pacchi.

La piccola Babette è stata eletta elfo di Babbo Natale e subito si è calata nel ruolo a lei richiesto con un tintinnio di campanelli ad ogni suo arrivo.

L'Elfo di Babbo Natale

I segnaposto folletti di Natale sono stati dipinti a mano e sulla barba il nome dei commensali , un piccolo ricordo da portare a casa ed utilizzare per le decorazioni del prossimo anno.


Il coro



Preparazione:

bastoni di betulla
seghetto elettrico
colori acrilici
pennelli
vernice a finire satinata

Tagliare i rami di betulla con il seghetto elettrico a base piatta in modo che stiano in piedi ed in obliquo per creare il volto su cui dipingere.
Con i colori acrilici dipingere i cappelli e le barbe bianche, con un pennellino fine disegnare i volti dei folletti ed il nome dell'ospite sulla barba.
Attendere che asciughi il tutto e passare una mano di vernice trasparente satinata a finire.

I Folletti segnaposto


I folletti saranno inoltre un bel gioco per i piccoli di casa al termine del pranzo...

Uvetta e i segnaposto

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Tanti auguri di buone feste a tutti....


Fico&Uva's Family

lunedì 13 dicembre 2010

Santa Lucia il giorno più corto che ci sia...

La neve è arrivata e non ci ha lasciato il tempo neppure per un pupazzo, Santa Lucia con il bel sole ed il cielo turchino ci sta regalando delle luminose giornate invernali quasi a voler compensare le poche ore di luce che si sono, come infatti il detto dice: "Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia"ed il mattino quando si entra in ufficio è ancora buio così come la sera quando si ritorna a casa.
Mi sento un po' malinconica in questi giorni, le lucine di cui tutto attorno è disseminato mi strappano un sorriso a mezza bocca, i riflessi sui vetri dei negozi mi parlano di storie lontane e di sussurri non detti.
Uvetta dal conto suo invece è estasiata da tutto questo sbarluccichio, ride ed inizia a parlare ed i suoni che fino a ieri parevano gorgoglii indefiniti si stanno via via rendendo più nitidi e le parole emergono.
Ho voluto regalarmi una coccola, un christmas fruit cake d'autore visto che la ricetta è stata presa dall'ultimo libro del cavoletto: "Regali golosi"

Un plum cake così è una carezza a colazione e anche se al risveglio il buio la fa da padrone l'inizio della giornata è un po' più luminoso--- peccato che i canditi siano inesorabilmente crollati al fondo.. qualcuno mi da un suggerimento?


Christmas fruit cake
*** sullo sfondo il mio quadretto "Ragazza in campo di papaveri" acrilico su tela



Christmas Fruit Cake


150 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di burro
3 uova
70 gr di canditi misti
70 gr di uvetta
2 cucchiai di rum (nella versione originale c'era whisky)
2 cucchiai di succo d'arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale

In una ciotolina ponete i canditi con l'uvetta ed unite il rum con il succo d'arancia lasciando riposare per mezz'ora. Sbattete le uova con lo zucchero e aggiungete l'estratto di vaniglia, il burro fuso e la farina, il lievito ed il pizzico di sale. Mescolate ed aggiungete la frutta secca.
Versate il composto in una teglia da plum cake imburrata oppure foderata di carta da cucina ed infornate a 180° per 45 minuti.

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A ben vedere anche la piccola Babette in questo periodo è più pensierosa del solito...

I pensieri di Babette