domenica 23 gennaio 2011

Gnocchi sotto zero...

Il freddo è pungente, oggi la temperatura non si è discostata dallo zero, si esce poco causa raffreddamenti e tosse e si sogna alla finestra l'arrivo della tanto agognata primavera ; se ben si guarda, a consolare gli animi un po' tristi, si percepisce già un allungamento della luce nella giornata.
La domenica passa così fra le nostre quatto mura a chiacchierare, a leggere e ad inventarsi nuovi giochi divertenti, l'acqua non delude mai con le sue mille possibilità di travaso da un bicchiere all'altro...e perchè no anche sul pavimento della cucina!

Uvetta acqua che scorre

***
Uvetta e acqua

E' da un paio di settimane che si parla di dieta, anche se la partenza, lo ammettiamo, è stata con pochissima convizione tanto che oggi ci siamo "premiati" per gli stenti della settimana con un piatto che di leggero ha davvero poco ma di sapore...ne ha veramente tanto!


Gnocchi di patate in salsa al Castelmagno Dop

1 kg di patate
farina 00 (noi andiamo ad occhio fino a che non otteniamo la densità di impasto preferita- ma indicativamente sono 250-300 gr di farina)
1 uovo
sale q.b.


150 gr di castelmagno
50 gr di burro
pepe e sale

Gnocchi al castelmagno


Lavate le patate e fatele cuocere con la buccia fino a che non saranno pronte (lo potrete capire appena la forchetta le attraverserà con facilità) - ancora calde sbucciatele e passatele con lo schiacciapatate su di un piano infarinato - aggiungete farina, il sale, l'uovo e continuate ad amalgamare dapprima con la forchetta poi a mano mano che l'impasto diventa consistente passate direttamente ad impastare con le mani.
A questo punto dividete l'impasto e formate dei "tondini" che taglierete a tocchetti di 3 cm circa formando così gli gnocchi. Passateli sui rebbi di una forchetta per creare le classiche rigature e appoggiateli su di un piano infarinato prima di farli bollire in abbondante acqua salata .

Gnocchi sotto zero: il trucchetto!
Queste dosi indicativamente per sei persone a casa nostra sono super abbondanti, quindi posizioniamo gli gnocchi di troppo su di un vassoio usa e getta di cartone e dopo qualche ora in freezer li mettiamo nei sacchetti per surgelare. Questo trucchetto permette agli gnocchi di non attaccarsi fra di loro nella fase di congelamento - sarà sufficiente tuffarli in acqua bollente e salata ed attendere che ritornino a galla per poterseli gustare in qualunque momento come appena impastati!

Sbriciolate il Castelmagno e scioglietelo a bagnomaria con il burro - un pizzico di sale e una macinata di pepe saranno sufficenti a creare una salsa perfetta per condire gli gnocchi che nel mentre saranno venuti a galla.

E la dieta?? Da domani ... ;-)

giovedì 20 gennaio 2011

Una stagione: l'inverno

albero inverno

Ci sono giorni in cui ogni cosa che vedo mi sembra carica di significati: messaggi che mi sarebbe difficile comunicare ad altri, definire, tradurre in parole... Sono annunci o presagi che riguardano me e il mondo insieme: e di me non gli avvenimenti esteriori dell'esistenza ma ciò che accade dentro, nel fondo; e del mondo non qualche fatto particolare ma il modo d'essere generale di tutto. Comprenderete dunque la mia difficoltà a parlarne, se non per accenni.

dal libro "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino

giovedì 6 gennaio 2011

Una stagione: l'Inverno

Nella lista dei buoni propositi dell'anno che è iniziato, c'è anche partecipare a Una stagione l'inverno - l'iniziativa di kosenrufu mama; ogni giovedì uno scatto, un istante da fissare, un'emozione da cogliere - abbiamo seguito le altre iniziative come "Una stagione: l'Estate" e troviamo l'insieme poetico affascinante e suggestivo.

Iniziamo così questa nuova avventura con la calza fatta a mano dalla pro-zia appositamente per la piccola befana Uvetta che stamattina ha aperto, piena di dolcetti e caramelle, qualche pezzo di carbone e un paio di giochini.

La calza della Befana

Ed eccoci giunti anche all'Epifania che tutte le feste si porta via.....

lunedì 3 gennaio 2011

L'anno che verrà...

Il 2010 si è chiuso come un anno di transizione, è trascorso per alcuni aspetti veloce e per altri risuonano ancora i suoi suoni nelle nostre orecchie.
Si sono realizzati propositi importanti mentra altri sono ancora li pronti ad essere rispolverati per questo nuovo anno che inizia, d'altronde chi non ha stilato anche solo mentalmente una lista di intenti?


Sicuramente al primo posto per noi c'è e ci sarà sempre l'imparare ogni giorno ad apprezzare le piccole cose, fermare il tempo e godersi attimi importanti fatti di semplici gesti e sentimenti delicati; cercare di trovare in ogni aspetto il lato positivo è forse l'esercizio più complicato e difficile soprattutto se le circostanze vissute sono difficili e avverse.

Questo 2011 sarà per noi l'anno della crescita e sicuramente ce la faremo insieme mano nella mano della nostra piccola Vicky.

Le piccole luci di Natale si stanno per spegnere ma con loro non si smorzerà la speranza nei cuori di tutti noi.


Luci bianonero



Il dolce che vi presentiamo oggi è il preferito di Fico, lo prepara sempre lui ed è di indubbia bontà oltre che essere di grande effetto per il contrasto caldo-freddo che lo caratterizza


Parfait all'arancia



Parfait arancia con cioccolato fondente


100 gr di zucchero
4 tuorli
la buccia di 2 arance grattuggiate
200 ml di succo di arancia
vanillina + 50 gr di zucchero a velo
1\2 litro di panna liquida da montare

Con uno sbattitore elettrico lavorate lo zucchero con i tuorli d'uovo fino a quando otterrete una crema quasi bianca, aggiungete il succo e le scorze di arancia delicatamente.
A parte montate la panna con lo zucchero a velo e la vanillina, incorporate i due composti con un cucchiao di legno procedendo dal basso verso l'alto - in stampini monoporzione sistemateli in congelatore almeno un paio d'ore prima di servirli.
Con un pentolino a bagnomaria procedete allo scioglimento del cioccolato fondente che con abile gesto verserete sul parfait freddo prima di servirlo.