venerdì 25 marzo 2011

I biscotti verde speranza...

Le immagini che ci sono passate davanti agli occhi in questi giorni hanno scosso gli animi di tutti e soprattutto, quando ci sono tali catastrofi, non si può far altro che pensare a quanto l'uomo sia piccolo ed indifeso davanti alla potenza della nostra Madre Terra.
La solidarietà verso il popolo giapponese così dignitoso e da sempre simbolo di operosità e rigore è stata globale, piccole e grandi manifestazioni di affetto e di vicinanza affinchè tutta l'energia positiva possa raccogliersi sull'isola devastata dal terremoto e dall'acqua a seguire, una preghiera collettiva affinchè non si unisca anche una contaminazione radioattiva di portata infinita.

I nostri amici Valentina e Riccardo di Cucinando web hanno organizzato una giornata nipponica in collaborazione con una Associazione culturare di Massa di nome Izumì, sarebbe bello per noi partecipare ma la distanza ci trova lontani fisicamente ma vicini con lo spirito di solidarieà che domani si respirerà nel negozio dei nosti amici!

Giapponese


Per esserci un po' anche noi abbiamo pensato ad un ingrediente che ci riportasse alla mente il Giappone e la prima cosa che è spuntata è stato proprio il the Matcha con il suo bel colore verde, verde speranza e abbiamo cucinato questi biscotti deliziosi che anche la piccola Vicky ha apprezzato tantissimo.
Io Uva non ho potuto assaggiarli...ma rimedierò tanto il barattolino di the ne contiene ancora un bel po'...


Biscotti al the matha con pinoli e granella di pistacchio


Biscotti the Matcha

100 gr di farina di mandorle
the matcha 2 cucchiaini
1 albume di uovo
50 gr di zucchero a velo vanigliato
pinoli
granella di pistacchio


Prendete la metà dello zucchero e unendolo all'albume montatelo a neve ferma - ponete in una ciotola a parte la farina di mandorle con lo zucchero restante e i due cucchiaini di the matcha.
Unite i bianchi montati a neve ed otterrete un morbido composto che dovrete lavorare con le mani umide ad ottenere delle palline da appoggiare su di una teglia coperta di carta forno.
Ricoprite i biscotti (le palline durante la cottura si appiattiranno) con pinoli o con granella di pistacchio ed infornate per circa 15 minuti a 180° - comunque controllateli a vista.
Il risultato saranno dei biscottoni fragranti dallo spiccato gusto di the matcha ingentilito dai pinoli /granella di pistacchio usati per guarnire.

E oggi per chiudere questo post i nostri nomi scritti in Giapponese dall'amica Megumi...

Sara e Paolo

lunedì 21 marzo 2011

Una torta da dividere in tanti...

Oggi è il primo giorno di primavera e mai come quest'anno abbiamo voglia di questo nuovo inizio per trovare la voglia di tornare a sorridere.
Questo giorno lo vogliamo dedicare a tutte le persone splendide che ci hanno circondato del loro affetto e del loro amore in questo ultimo periodo, amici sensibili che hanno accarezzato la nostra anima con estrema dolcezza e delicatezza perchè poi in fondo sentirsi amati è una delle cose più belle al mondo, nasciamo da un atto d'amore e tutta la vita siamo alla ricerca di questo... e noi siamo estremamente fortunati sotto questo punto di vista e questo ci fa bene al cuore più di ogni altra cosa.

Ognuno di voi dunque prenda una fetta di questa torta deliziosa e non si tiri indietro, una piccola fettina con tutta la nostra gratitudine ed amicizia.

Torta ricotta-fragole

Torta ricotta-fragole


Pasta sablée
500 gr di ricotta
350 gr di fragole
150 gr di zucchero
1 uovo
2 tuorli
la buccia di un'arancia
1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparate la pasta sablée come indicato in questo post.
Sendete la pasta sul piano di lavoro, bucherellatela con la forchetta, arrotolatela sul mattarello poi srotolatela sullo stampo imburrato per bene (i fori devono essere contro il fondo dello stampo) - ponete per 30 minuti in frigo - nel mentre scaldate il forno a 180° e cuocete in bianco la base della torta per 10 minuti con i pesi e altri 10 minuti senza.

Mentre il forno si riscalda a 18o° sbattete la ricotta con la frusta ed incorporate l'uovo intero, poi i tuorli e continuando a sbattere aggiungete lo zucchero e la buccia dell'arancia.
Aggiungete le fragole tagliare in due (in quattro se non sono piccole) e versate il composto sulla base della torta.
Fate cuocere per 40 minuti in forno e cospargete di zucchero a velo prima di servire lasciandola prima raffreddare.

Per tutti coloro che allarmati penseranno che ho derogato al fioretto pasquale: tranquilli la torta è stata preparata per gli amici e io non l'ho neppure assaggiata, ma avendola già sperimentata, me la sono mangiata con gli occhi :-))

***
Primavera è voglia di giacche leggere, di cavalcate con l'aria frizzante che ci accarezza le guance..

Vicky e il cavallino


Un Amico
Cos'è per te un amico,
Perché tu debba cercarlo
Per ammazzare il tempo?

Cercalo sempre per vivere il tempo.
Deve colmare infatti le tue necessità,
non il tuo vuoto.
E nella dolcezza dell'amicizia
Ci siano risate,

E condivisione di momenti gioiosi
Poiché nella rugiada
delle piccole cose

Il cuore trova il suo mattino
E si rinfresca

Kalhil Gibran

giovedì 17 marzo 2011

Cucinando in.... Piemonte

Oggi è una giornata speciale, un giovedì tutti a casa per festeggiare il nostro bel Paese, ricco e pieno di tradizioni, di diversi paesaggi dalla splendida Sicilia dove amiamo trascorrere l'estate al Piemonte con le sue montagne e i suoi sapori decisi, regione dove abitiamo.
150 di Italia con i suoi caratteri ed i suoi dialetti diversi, con le sue città d'arte e i suoi piccoli paesi da 2000 anime... una Nazione di grandi persone, di grandi Italiani che tutti i giorni la vivono e la popolano.

Con gli amici Riccardo e Valentina di Cucinando e la nostra squadra di blogger abbiamo pensato ad un bel modo di festeggiare questa ricorrenza così speciale, ognuno di noi ha proposto un piatto tipico della propria regione, perchè l'Italia si sa è anche e soprattutto cucina e a tavola piace a tutti festeggiare!!!


italia a tavola


Brasato al Barolo


Un bel pezzo di manzo
1 cipolla
1 carota
alloro qualche foglia
1 costola di sedano
pepe in grani
sale
burro

e per finire una bottiglia di Barolo (il nostro è classe '74)

Brasato al Barolo

Il giorno prima...
Posizionate il pezzo di carne e aggiungete le carote, il sedano e la cipolla tagliate a pezzetti, versate il barolo. Aggiungete l'alloro per profumare e qualche grano di pepe.
La marinatura sarà di 24 ore in luogo fresco (noi l'abbiamo tenuto in frigo) e abbiamo girato la carne di tanto in tanto in modo da farla risulare omogenea.

In giorno dopo...
Fate sciogliere una noce di burro in una casseruola, unite la carne ben sgocciolata e fatela rosolare per bene da ogni lato; a questo punto unite il vino con la marinata di verdure, salate, e iniziate la cottura a fuoco moderato per almeno tre ore avendo cura di girare la carne di tanto in tanto.

A cottura ultimata togliete la carne e passate il fondo con un passaverdure, affettate il brasato mentre fate restringere il sugo con fiamma vivace.

Noi oggi serviremo il brasato con una polenta fatta direttamente dal paiolo di Nonno Uva.

Brasato barolo

***

Un pensiero al Giappone

Japan

domenica 13 marzo 2011

Il mondo riflesso a Venezia

Ieri ed oggi sono state giornate piovose, acqua che scende battente e luce grigia contraddistinguono questo sabato e domenica di inizio marzo dove la primavera stenta a presentare i segni del suo arrivo.

Giallo e pioggia

La cosa che amiamo di più della pioggia sono le pozzanghere per saltarci dentro quando uno sprazzo di cielo cede al sereno e dall'alto non scende più nulla, è proprio in quel momento che si può uscire per godere dello spettacolo del mondo bagnato e pulito, con l'aria fresca che sa di umido e per sognare guardando il mondo riflesso al contrario.

Vicky

Pozzanghere

La nostalgia per una città come Venezia in questi momenti è tangibile, Vicky l'Uvetta non c'è mai stata ma siamo convinti che dall'alto dei suoi due anni saprebbe già apprezzare l'incanto e la magia di una città unica che si può guardare sia di dritto che di rovescio per l'appunto.

Oggi Venezia la mettiamo nel piatto con una ricetta che ci ha divertito e che ci ha permesso di gustare due ingredienti che mai avevamo avuto modo di incontrare nei nostri percorsi gastronomici: i fasolari (molluschi tipici della laguna) e le canocchie (crostacei madreperlacei e simpatici)

Tagliatelle con carciofi , polpa di canocchie e sautè di fasolari

Tagliatelle fresche per 4 persone
2 carciofi (preferibilmente i carciofi violetti di S.Erasmo)
1 cipolla bianca di Chioggia
12 canocchie
un sacchetto di fasolari
olio evo
sale e pepe
prezzemolo

Venezia nel piatto: gli ingredienti

Pulire i carciofi fino a lasciarne solo la parte più tenera, tagliarli molto sottili e farli saltare in una padella antiaderente con la cipolla già imbiondita.
Nel mentre cuocere a vapore le canocchie per una decina di minuti - tenerne 4 per la decorazione dei piatti le altre incidetele con la punta affilata di un coltello per ricavarne la poca ma gustosissima polpa bianca che unirete poi ai carciofi.

I fasolari meritano un trattamento più lungo in quanto è necessario spurgarli dalla sabbia in acqua salata che andrà cambiata spesso. La procedura necessita di almeno un paio d'ore, anche tre. A questo punto i fasolari possono essere saltati in padella con poca acqua e il succo di mezzo limone, coprite con un coperchio per alcuni minuti e le valve si apriranno (buttate i fasolari che non si saranno aperti).
Tenete da parte i più belli e sgusciate gli altri che verranno uniti ai carciofi e alla polpa di canocchie.
Cuocete la pasta e toglietela dall'acqua un minuto prima che sia cotta, saltatela nella padella con tutti gli ingredienti, aggiungete generosamente prezzemolo e un filo di olio evo.
Impiattate utilizzando le canocchie e i fasolari interi a contorno della pasta.

Venezia nel piatto

Con questa ricetta partecipiamo al concorso di Giallo Zafferano: Venezia nel piatto.

giovedì 10 marzo 2011

Mercoledì delle ceneri il giorno dopo....

Due giorni senza zucchero per un fioretto che ci porterà lontano, proprio fino alla fine della Quaresima, avevo bisogno di fare la pace con qualcosa o qualcuno, non so chi e non voglio sapere quando accadra e se accadrà ma lo volevo provare.
Il vuoto si dovrà riempire di tante piccole e grandi cose, nuove esperienze e parole diverse.
La piccola Uvetta sarà ancor di più per noi il motore che fa girare il mondo, la nostra deliziosa girandola di colori ed emozioni da assaporare come questa panna cotta preparata da Fico una sera mentre noi già dormivamo, quando al mattino aprendo quella porta del frigo ogni ripiano aveva appoggiato una piccola ciotolina d'amore aromatizzata alla vaniglia ho sorriso commossa per tutte le cose belle che ancora la vita mi potrà ancora offire.

Panna cotta alla vaniglia


Panna cotta alla vaniglia


mezzo litro di panna
mezzo litro di latte
2 stecca di vaniglia
zucchero 140 gr
4 fogli di colla di pesce

Portate a bollizione la panna con il latte, unite lo zucchero e lasciate sobbollire per alcuni minuti
In acqua tiepida ammollate i fogli di colla di pesce.
Prendete le bacche di vaniglia, incidetele con la punta di un coltello e ricavatene i semi - spegnete la fiamma e mettete tutto nella preparazione (semini e bacche s'intende) lasciate che la vaniglia abbracci con tutto il suo profumo meraviglioso ogni goccia di preparato.
Togliete le stecche, strizzate i fogli di colla di pesce e fateli sciogliere nella panna mescolando con calma e pazienza.
In monoporzioni sono perfetti dessert, in uno stampo da plum cake si prestano ad essere fettine di panna cotta pronte da essere impiattate.
Noi l'abbiamo gustata così con tutta la sua semplicità di vaniglia senza salse a guarnire.

***

Una stagione: L'inverno....si esce di casa in questi giorni un po' sospesi dove sembrano accavallarsi tre stagioni, le foglie ancora a terra di un autunno ormai lontano, il freddo pungente di questo inverno che non ci lascia ed il sole luminoso che già rischiara fino a tardi ma ancora non riscalda come vorremmo....


Vicky al parco

Semplicemente aspettando la primavera.


Vicky aspettando la primavera


lunedì 7 marzo 2011

Cucinando... con le erbe!!! Il contest

E' con grande emozione che ci accingiamo a scrivere questo post, non abbiamo mai organizzato un contest e tante volte abbiamo guardato con reale interesse tutti i blog colleghi ricchi di iniziative interessanti e curiose.

Ecco a voi:

Siamo felici questa volta di esserci anche noi e di far parte di una bellissima squadra di blogger :

Pippi di Io ...così come sono
Anna di Anna the nice
Aurelia di Profumi in cucina
Elga di Semidipapavero
Claudia di Scorza d’arancia
Ramona di Farina Lievito e Fantasia
Valentina di L’aroma del caffè
Sarah di Fragola e Limone

e tutte insieme, anche con Riccardo e Valentina gli ideatori ed inventori di Cucinando, organizziamo questo bellissimo contest per festeggiare la nascita del loro Shop On line che a partire da oggi lunedì 7 marzo diventerà sicuramente un punto di riferimento nella rete per chi vorrà dilettarsi negli acquisti culinari più sfrenati grazie ad un semplice e comodo click!

I premi di questo contest sono gentilmente offerti da:
un’azienda che è una vera garanzia per serietà e qualità, che ha gentilmente messo in palio, proprio per voi, tre bellissimi premi!


- PRIMO PREMIO: Vitalis (sistema innovativo di cottura aromatica a vapore)-SECONDO PREMIO: 2 Ciotole con base in silincone di 24 cm di diametro

-TERZO PREMIO: Termometro in acciaio



In cosa consiste questo Contest?

E’ una gara culinaria. Quindi abbiamo bisogno delle vostre ricette che dovranno avere come ingrediente base un’erba aromatica a vostra scelta. Le erbe aromatiche sono tantissime e danno sempre quel tocco in più che fa la differenza. Ce ne sono di classiche, altre molto particolari, alcune hanno nomi strani, altre sono selvatiche e sconosciute a molti di noi. Proponeteci nuovi accostamenti, fateci ‘sentire’ nuovi profumi e sapori. Stupiteci. Insomma, date sfogo alla fantasia! Le tre migliori ricette verranno premiate.

Chi giudicherà?

La giuria sarà composta dalla nostra ‘squadra’ di foodbloggers e naturalmente da Riccardo e Valentina.

Chi può partecipare?

Il contest è aperto a chiunque ami cucinare e non è necessario avere un blog. Solo noi foodbloggers della ‘squadra’ non potremo partecipare, ma vi proporremo comunque qualche nostra idea in tema di erbe aromatiche. La cosa carina sarebbe postare ricette nuove create appositamente per questo contest. Per non creare disparità è sufficiente partecipare con una sola ricetta a persona.

Come partecipare?

In un modo molto semplice. Se avete un blog postate la vostra ricetta con la foto del piatto realizzato inserendo ovviamente il Banner del Contest con il link a questo post. Lasciate un commento nel blog di Pippi che sarà per noi il blog/raccoglitore. Se non avete un blog mandate la ricetta e la foto all'indirizzo email: laurad66@hotmail.it.

Fino a quando si può partecipare?

Da oggi, 7 marzo, fino alla mezzanotte del 7 maggio 2011.

Al termine del contest verrà realizzato un PDF, comodo da consultare, dove saranno raccolte tutte le ricette che hanno partecipato

***


Babette è già in prima linea per aspettare tutte le vostre ricette!!

Io sto già aspettando...


Intanto anche qui in cucina di Fico&Uva si sta pensando ad una nuova sfiziosa ed aromatica ricetta da proporre...

mercoledì 2 marzo 2011

La luna lassù ci guarda ancora...

Febbraio è finito: mese corto e troppo intenso, mese portatore di emozioni che scuotono e lasciano nonostante questo immobili.
Questo spazio non sarà appesantito da troppe parole e da frasi scontate e di circostanza, resta e resterà ancora di più per noi l'angolo sereno dove Fico Uva Uvetta e Babette sono felici e sereni.

Qualche giorno fa la piccola di casa è cresciuta ancora un po', due anni di bimba con gli occhi pronti ad esplorare il mondo, una semplice torta alla crema di limoni con sopra tantissimo zucchero a velo e uno stencil fatto in casa per scrivere il suo adorato nome: Vicky.

BuonCompleannoVicky
Buon Compleanno Vicky l'Uvetta


Dolcissima torta al limone

Ingredienti per la pasta sablée

170 gr di farina
un pizzico di sale
115 gr di burro morbido tagliato a pezzetti
40 gr di zucchero a velo
1 uovo
una bustina di vanillina

Preparazione con ausilio di un robot: mettere il burro, lo zucchero a velo, vanillina sale e farina e impastare qualche istante, aggiungere l'uovo e mescolate ottenendo un miscuglio grossolamente sabbiato. Impastate molto rapidamente poichè la pasta non deve essere lavorata troppo. Lasciare riposare in frigo per almeno un'ora.

Ingredienti per la crema

4 uova + un albume
200 gr di zucchero
25 cl di succo di limone (6-7 limoni circa)
25 cl di panna fresca
zucchero a velo

Dolcissima torta al limone

Stendete la pasta sul piano di lavoro, bucherellatela con la forchetta, arrotolatela sul mattarello poi srotolatela sullo stampo imburrato per bene (i fori devono essere contro il fondo dello stampo) - ponete per 30 minuti in frigo - nel mentre scaldate il forno a 180° e cuocete in bianco la base della torta per 10 minuti con i pesi e altri 10 minuti senza. **

Nel mentre sbattete le uova con lo zucchero fino a che il composto non risulta bianco e spumoso - incorporate poi la panna ed il succo di limone. Lasciate riposare fino a che non ci sarà più schiuma (quella che resta toglietela con un cucchiaio)
Abbassate la temperatura del forno a 140° , versate la crema sul fondo della torta e fate cuocere per 1 ora nella parte centrale del forno -la torta sarà pronta quando la lama di un coltello ne uscirà pulita.
Lasciate raffreddare e mettete in frigo almeno un'ora; spolverizzare con abbondante zucchero a velo poco prima di servire

**Per la cottura in bianco: è un metodo utilizzato per la preparazione delle torte, il fondo della torta deve risultare quasi cotto del tutto. Disponete della carta da forno sul fondo e riempite con i pesi di cottura (fagioli, riso...) in modo che la pasta non gonfi e cuocete nella parte bassa del forno




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Luna da lassù
Nonna Uva da lassù continua a proteggerci ed amarci come hai sempre fatto, nei nostri cuori la tua luce continuerà a splendere ogni giorno.