Abbiamo un rapporto strano con il fritto, o meglio detto siamo un po' timorati a friggere e l'olio lo sa!
Non si passa indenni dopo una seduta di friggitura di Uva e nell'arco di un metro attorno al fornello le tracce risultano essere evidenti... Fico per altro si barda come un combattente prima di afferrare la schiumarola ed accendere il fuoco e a nulla vale il fatto che un po' ovunque si posizionano fogli di giornali strategici.
Niente a che vedere con Nonna Fico che sa friggere quantità infinite di melanzane senza produrre il caratteristico puzzo e senza schizzare le antine neppure quelle più vicine...
Da qui è nata la nostra teoria che l'olio sia sensibile alla paura un po' come si dice dei cani che fiutano chi ha paura di loro a distanza... ci dobbiamo allenare all'indifferenza perchè di questi pizzilli abbiamo anche la ricetta della versione dolce e noi di certo la vogliamo sperimentare!!
Pizzilli con il baccalà
Non si passa indenni dopo una seduta di friggitura di Uva e nell'arco di un metro attorno al fornello le tracce risultano essere evidenti... Fico per altro si barda come un combattente prima di afferrare la schiumarola ed accendere il fuoco e a nulla vale il fatto che un po' ovunque si posizionano fogli di giornali strategici.
Niente a che vedere con Nonna Fico che sa friggere quantità infinite di melanzane senza produrre il caratteristico puzzo e senza schizzare le antine neppure quelle più vicine...
Da qui è nata la nostra teoria che l'olio sia sensibile alla paura un po' come si dice dei cani che fiutano chi ha paura di loro a distanza... ci dobbiamo allenare all'indifferenza perchè di questi pizzilli abbiamo anche la ricetta della versione dolce e noi di certo la vogliamo sperimentare!!
Pizzilli con il baccalà
Eccoti la ricetta dei "Pizzilli ": con il baccalà o con i fiori di zucca o zucchini o cavolfiori....con le verdure queste devono essere lessate al dente.
2) Pastella: metti in una zuppiera 350 gr di farina - forma una fontana, poni al centro un panetto di lievito di birra(o anche quello secco in polvere), e versa, ora, un bicchiere di acqua tiepida su questo - impasta e aggiungi un paio di cucchiai di olio di oliva. L'impasto deve essere molto morbido e attaccarsi alle dita( altrimenti devi aggiungere ancora dell'acqua tirpida fino ad ottenere la morbidezza dovuta). Non dimenticare un pizzico di sale e ovviamente una ricca macinata di pepe e un paio di cucchiai di parmiggiano - Unisci il baccalà all'impasto e lascia riposare almeno mezz'ora.
3) Frittura - In una padella a bordo alto porta l'olio(abbondante) alla giusta temperatura( te ne accorgi versando nell'olio un pizzico di pasta...se questa torna subito a galla, rappreso, l'olio è pronto); prendi dalla zuppiera un cucchiaio ben colmo di impasto e fallo scivolare nell'olio - ripeti questa operazione per 4 o 5 cucchiaiate per volta(così l'olio non si raffredda); appena i pizzilli sono gonfi e appena dorati, alzali e ponili su una carta assorbente precedentemente preparata. Buon appetito!!!
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Vicky e Babette: la storia di un'amicizia senza fine...*
*Foto scattate ad inizio aprile ad Albenga dove nel ristorante da Puppo per la prima volta abbiamo assaggiato i pizzilli e da allora ce ne siamo innamorati!

Vicky e Babette: la storia di un'amicizia senza fine...*
*Foto scattate ad inizio aprile ad Albenga dove nel ristorante da Puppo per la prima volta abbiamo assaggiato i pizzilli e da allora ce ne siamo innamorati!




