mercoledì 27 luglio 2011

Dorothy e le scarpe scarlatte

Oggi vi parlerò di una bambina dai boccoli biondi e dagli occhi verdi vivaci con una fantasia fervida e mille farfalle colorate nella mente...
Basta un foglio di carta e una manciata di colori per farla volare via leggera, basta una nuvola di una strana forma per inventare mille storie e trovarsi a ridere con simpatici personaggi dai nomi più improbabili.
A quella bambina voglio molto bene, gioca con Uvetta cercando di insegnarle a colorare dentro le righe...si ma non troppo, le spiega come vedere nei fogli bianchi i meravigliosi mondi che si nascondono, mondi fatti di animali fatati e paesaggi nuovi e sempre diversi, fatti di storie che si possono narrare, cambiare, disegnare.

Mi ricorda un po' Dorothy con le sue scarpette rosse nel magico Mondo di Oz....da bimba non le ha mai avute quelle ballerine rosse ma adesso da grande ho deciso di regalarmele, perchè si ,quella bimba bionda sono proprio io... Uva bambina, rimasta assopita per troppo tempo.

Scarpe scarlatte

Le mie scarpe scarlatte mi stanno rivelando nuove strade da percorrere, mi stanno insegnando che per ballare basta seguire il filo di musica che si ha nella mente per riscoprire ancora una volta quanto la bimba dentro di me si sa stupire ed entusiasmare per le semplici cose che la vita ci regala ogni istante.


Vellutata tiepida di pomodori perini con cialde di parmigiano croccante


Vellutata di pomodori perini

Ingredienti
per 6 porzioni


500 gr di pomodori perini
3 patate novelle
1 scalogno
erbette dell'orto : cipollina - salvia - rosmarino - maggiorana
sale e pepe
olio evo

parmigiano reggiano grattuggiato

Preparazione

Scottate i pomodori in acqua calda in modo da poterli sbucciare con facilità, frullateli finemente a crudo e portateli a bollore, aggiungete le patate e la cipolla a tocchetti e fare cuocere per almeno 20 minuti.
Spegnete la fiamma, passate tutto con un minipimer e aggiungere un trito di erbe finissimo fatto con la mezzaluna insieme a sale e pepe.

Cialda di parmigiano

In un pentolino antiaderente già calda ricoprite il fondo con del parmigiano grattuggiato e a fuoco basso lasciate che si formi una cialdina, una volta pronta spostatela su della carta assorbente in modo che l'eccesso di unto si depositi e la cialda si stabilizzi.
Servite la vellutata appena tiepida con un filo di olio extravergine e le cialde di parmigiano preparate

SpecialThanks per questo post e per questa ricetta a Silvia, amica dalle mille ispirazioni e talenti, a Fico che mi ha inseguita per il giardino fotografandomi i piedi, a Nonno Uva che scettico guardava i due elementi vagare con scarpe rosse e macchina fotografica mentre la piccola Vicky l'Uvetta assorta nei suoi pensieri faceva le bolle di sapone.

mercoledì 20 luglio 2011

Gli arrosticini di Pinocchio...

Questa, fino ad ora, è stata un'estate all'insegna dell'acqua, non purtroppo quella gradita di un bel tuffo al mare per rinfrescarsi , parliamo di quella che cade dall'alto e rende tutti un po' più tristi di quanto in realtà si dovrebbe essere a luglio.
Ci sono stati giorni in cui non ha smesso quasi mai di piovere e si è venuta a creare un'atmosfera da mese di novembre inoltre, per non farci mancare niente, si è formata anche un principio di nebbiolina all'orizzonte.
No, a noi questo non è piaciuto, amiamo l'autunno ma amiamo anche la libertà di camminare senza scarpe, le maniche sbracciate e le gambe al vento ed è per questo che ogni attimo di tempo sereno l'abbiamo colto, sfruttato ed amato creando occasioni per stare all'aria aperta ed in buona compagnia, l'estate quella vera qui da noi non è ancora iniziata ma non smettiamo certo di aspettarla!

Intanto la mente viaggia a mete lontane, pensando al tragitto che la nostra casina con le ruote affronterà fra poche settimane, con tutta la ciurma vogliosa di caldo, di buon cibo di spiaggia e di nuovi orizzonti...ormai è quasi deciso che la Puglia ci incanterà per queste nostre vacanze e li speriamo di recuperare tutto il sole ed il caldo che questo inizio estate ci ha fatto quasi dimenticare.


Arrosticini allo speck con cumino

Arrosticini speck e cumino

Ingredienti

400 gr di carne macinata
50 gr di speck
1 tuorlo
cumino in base ai gusti (nel nostro caso tanto)
prezzemolo
sale e pepe
olio evo

Preparazione

In una terrina impastate anche con le mani la carne con l'olio, lo speck tagliato a piccole listarelle, il prezzemolo tritato con il coltello, aggiungete sale pepe ed il cumino fino ad ottenere una massa omogenea e compatta.
Sempre con le mani formate delle palline ed infilzatele nei bastoncini da spiedino dandogli la forma allungata simile ad una crocchetta.
Subito pronti per la griglia dove saranno pronti in pochi minuti, rigirandoli spesso per una cottura omogenea.

Noi li abbiamo accompagnati con una maionese fatta in casa al basilico, ottenuta quindi frullando con il minipimer una decina di foglie di basilico a profumarla.

***

Vicky cumina e la gallina

Questi arrosticini li abbiamo gustati durante una bellissima domenica con Zio C, con l'adorata MadrinaUvetta e Dade... dopo tanti anni di amicizia è così bello scoprire ogni volta che insieme a loro la sensazione è quella di essere in equilibrio perfetto con il mondo... Love it!

Vicky con questa salopette non vi sembra Pinocchio?

Vicky cumina

mercoledì 13 luglio 2011

To do list: due gelati ed un contest...

Sono un soggetto da To do List... ecco l'ho detto!

E' una mia debolezza e ne faccio di ogni tipo: del giorno, del lungo o del lunghissimo periodo (queste acquisiscono in fretta l'edichetta di BP -Buoni Propositi), lista dei desideri, lista dei libri e delle cose che proprio vorrei fare...
Se non è in elenco la tal cosa non la faccio, la dimentico o semplicemente l'accantono per un po' fino a che non mi ritorna in mente. Le liste sono affascinanti e regalano emozioni pure, vuoi mettere il gusto che si prova a depennare una voce?
Tante volte mi sono trovata nella situazione (disperata..) di aggiungere voci di ordinaria amministrazione quali doccia, lavatrice o altro di simile pur di depennare ostinatamente qualche voce...e nonostante tutto ho provato reale soddisfazione nel farlo :-)

Adesso sono nella fase black list ovvero quelle cose che rimandi da troppo e che non si fanno mai... nella mia lista di lungo periodo ho infatti appuntato di fare un punto della black list alla settimana e per adesso sono già indietro!
Non parliamo poi delle liste che giornalmente fanno da corollario alla mia vita, liste della spesa, lista del menù della settimana, lista delle cose da preparare per le prossime vacanze.... moleskine piene di elenchi puntati che mi aspettano!

E Fico basito osserva e aiuta a depennare qualora sia necessario....consiglia pragmatico la lista delle liste così che nulla possa più sfuggire!

Ah dimenticavo poi l'inteminabile lista delle ricette da provare assolutamente... solitamente questa funziona così, una ne spuntiamo e altre tre ne aggiungiamo... lista di ispirazione infinita!!

Gelato al mirtillo alla vaniglia con gocce di cioccolato bianco

Mirtillo vaniglia e ciocco bianco

Ingredienti

150 gr di mirtilli
190 gr di panna fresca
130 gr di latte
80 gr di zucchero
bacca di vaniglia

Preparazione

Il nostro gelato è molto semplice, in un pentolino scaldate lo zucchero ed i miritilli per una decina di minuti, aggiungere una punta di coltello di semi di bacca di vaniglia e togliete dal fuoco lasciando riposare fino a quando non sarà raffreddato. Unite la panna ed il latte, amalgamare bene e inserire nel cestello della gelatiera. Dopo 35 minuti sarà pronto e sarà perfetto da gustare con gocce di cioccolato bianco a guarnire.


Questa preparazione fa parte della lista delle ricette dei desideri, la prossima a seguire era nella lista della piccola Vicky - effettivamente il gusto puffo non poteva proprio mancare!

Il puffo gelato con codette


Puffiamo

Ingredienti

3oo gr di latte
180 gr di panna
80 di zucchero
vanillina un pizzico
colorante alimentare blu

Preparazione

Per una migliore riuscita del gelato noi misceliamo per bene tutti gli ingredienti mediante il frullatore, aromatizziamo con la vanillina e aggiungiamo il colorante alimentare blu per ottenere il tipico colore blu puffo... e poi via nel cestello per una trentina di minuti!!
Decorare con allegre codette multicolor...da mangiare con gli occhi da bimba!

***

Queste due ricette gelatose ci invitano a parlarvi del nuovo contest Cucinando...dolcemente attualmente in corso ed organizzato da Pippi in collaborazione con la nostra squadra di foodblogger e Cucinando Web - il tempo per partecipare è ancora tanto ...fino a mezzanotte del 7 settembre 2011!!

Come per lo scorso contest il blog di Pippi sarà il raccoglitore di tutte le ricette in concorso per cui vi rimando a lei per tutte le regole utili per partecipare e vincere i meravigliosi premi in palio!




Non vediamo l'ora di scoprire tutte le vostre dolci ricette, siamo già pronti qui in cucina con un cavallino rosa a farci compagnia...

Cavallino rosa e Vicky




martedì 5 luglio 2011

Una cena in terrazza e si vola a Tunisi

Le feste più belle sono quelle non programmate, quelle che si materializzano improvvise senza aver pianificato nulla e bisogna coglierle quando ancora immature si presentano al nostro cospetto.

Suona il telefono:

"Ciaooo ma sei arrivatoooo??"

Vicky corri x'è zio C al telefono...

"Ok dai ti aspettiamo vieni appena riesci...."

Ed è così che una serata qualunque di un giorno qualunque diventa speciale!

Un mazzolino di fiori di campo e qualche candela servono per creare l'atmosfera per il resto ci penseranno le chiacchiere, il vino e le risate.

vCena in terrazza

Zio C poi non arriva mai a mani vuote, questa volta ci ha portato una confezione di cialde direttamente dalla Tunisia e ci ha insegnato una ricetta tradizionale tunisina: i brick!

E in un attimo l'atmosfera ha acquisito le note arabeggianti e le voci calde dell'oriente...

Brick tunisini


Brick tunisino


Ingredienti

Patate
Tonno
Prezzemolo
Sale
Un uovo di gallina felice per ogni brick
Olio di semi per frittura

Preparazione

Lessare le patate e schiacciarle grossolanamente con la forchetta, incorporare un tonno grande e del prezzemolo tritato, salare e compattare bene il composto.
Prendere i fogli di brick** ed al centro formare una "luna" con la preparazione di patate, aprire un uovo al centro e richiudere il foglio su se stesso.
In una padella bella larga e dai bordi alti portare a temperatura dell'olio di semi e lasciare scivolare il brick che dovrà dorarsi ben bene da ambo il lati prima di essere pronto.
Una goduria che raramente aveva incontrato i nostri piatti...


** nota presa di Internet: La pasta brik o brick è la base per preparare dei fogli simili alla pasta sfoglia (o alla pasta fillo). Una sfoglia leggerissima utilizzata nella cucina araba, nordafricana, libanese... La pasta brik, o sfoglia brik, viene utilizzata sia per le ricette salate (farcita con carne, verdure, tonno ecc...), che per le ricette dolci. Fare questa pasta in casa è quasi impossibile, la ricetta è molto complicata e si trovano facilmente nei negozi di prodotti africani i fogli di brik già pronti da comprare. I fogli di brik si possono comprare anche in alcuni negozi di cucina mediorientale.

Candele



Con tutti i nosti amici di Cucinando Web e la bellissima squadra di blogger sarebbe bello trovarci per una splendida cena in giardino... sicuramente non mancheranno le specialità e l'allegria sarebbe garantita... adesso sembra un sogno ma forse a settembre lo riusciremo a realizzare!
L'idea di questo post è di Claudia la simpaticissima e sicilianissima (come Fico) amica blogger direttamente dalla splendida Sicilia.