domenica 30 ottobre 2011

Happy pink Halloween

halloween

Chi ha mai visto una strega rosa?? 

Questa è la storia di una piccola Uvetta che alla festicciola di Halloween vuole vestirsi di rosa e non vuole in nessun modo infilarsi la calzamaglia nera e la maglia da zucca a lei destinata. 
Uva è incredula, dopo anni e anni di total look black, con avversità a pelle per il colore rosa si trova ora a dover abbinare le diverse nuance, dal pastello al rosa acceso virando al massimo su di una punta di viola (quello che la salva). Uvetta è decisa e ha i suoi gusti, se si va a fare acquisti con lei il ritorno a casa in pink è inevitabile. 

E se prendiamo la situazione di punta? 

Niente da fare, con un caratterino così si fanno scintille e se un vestito viene preso in antipatia è la fine, quando meno te l'aspetti Vicky potrebbe rimanere in calzamaglia dentro un supermercato e aver nascosto l'antipatico abito in chissà quale scaffale! 

Ma Uva non molla, Halloween è una festa che non appartiene alle nostre tradizioni ma è comunque simpatica da festeggiare almeno con una ricetta a tema e le varianti proposte sulla rete in questi giorni sono molte. Noi abbiamo scelto le dita di strega, anzi scusate che dico, sono le dita della Principessa (rosa) altrimenti Uvetta non le mangia.. 

Happy Halloween anche a Vale e Ricky di Cucinandoweb e a tutta la squadra!

Siamo onorati inoltre di comunicare a tutti di essere stati selezionati da alfemminile.com fra i migliori blog di cucina  vincendo con altri colleghi blogger il loro primo BestCookingAward!!

alfemminile Best Cooking Blog Awards

mercoledì 26 ottobre 2011

Dessert d'autunno: Martin sec al vino rosso

Martin sec al vino rosso
Autunno dove sei finito?
Domenica siamo usciti di casa per cercare i tuoi colori rossi e gialli e le sfumature che tanto ci piacciono, ma non ne abbiamo trovato traccia nella tavolozza dei paesaggi che abbiamo ammirato.
Le foglie erano ancora verdi con qualche sfumatura gialla qua e la, quasi tutte però ancora sugli alberi, il nostro cestino che volevamo riempire di mille colori è rimasto così vuoto.
Quest'anno è un po' così, siamo passati dall'estate che non sembrava finire di appena poche settimane fa all'inverno delle temperature di questi giorni, ieri sulle cime delle nostre montagne è comparsa la prima spolverata di neve!
Ma i tuoi sapori caro Autunno noi li abbiamo comunque voluti gustare, insieme alla nostra adorata Mina, con Dade e tutta la loro splendida famiglia, attorno ad un tavolo una polenta fumante e tante chiacchiere le ore sono trascorse veloci e ci hanno riempito il cuore di serenità e leggerezza e momenti così ci vogliono per ricaricarsi.

Lalla, la mamma di Mina, ha pensato davvero a tutto mentre noi abbiamo voluto provare e preparare una ricetta che avevamo in mente da un po', ricevute da un gentil signore delle piccole e deliziose pere martin sec non abbiamo avuto dubbi su come le avremmo gustate:

martedì 18 ottobre 2011

Macarons parigini per un compleanno speciale

mac_

Compiere un anno ha tanti significati ed è sempre bello per un adulto vedere quell'unica candelina che si erge orgogliosa sulla torta di un bimbo con gli occhi che brillano e quella voglia di soffiare anche se non si è ancora imparato a farlo.
Tutto è accaduto in una manciata di mesi e la nostra tenera fagottina si è trasformata in una piccola bambina che inizia già a muovere i primi passi, la piccola Maty-spina sta diventando giorno dopo giorno sempre più amica della piccola Uvetta, la complicità fra "le nostre ragazze" si inizia già a vedere da questi primi momenti di vita condivisa.
Sabato scorso abbiamo festeggiato la piccola Maty-spina, figlia della mia cara amica Uva Spina trascorrendo un pomeriggio all'insegna delle urla dei bambini, dei giochi e dei dolcetti golosi.
Abbiamo pensato insieme a cosa preparare per questo magico momento e siamo partite per tempo nell'allenarci per arrivare preparate: per questo dolcissimo evento e per la nostra rubrica Basta un poco di zucchero abbiamo deciso di porci una sfida, abbiamo preparato i temuti ed affascinanti macarons parigini!
Abbiamo testato diverse ricette e anche se i primi risultati sono stati un po' deludenti non ci siamo date per vinte fino a che abbiamo trovato la ricetta a dir nostro perfetta sul blog di  ArabaFelice, abbiamo solo raddoppiato le dosi per la base, abbiamo scelto come guarnirli e siamo partite.

lunedì 10 ottobre 2011

La pasta con le sarde di Nonno Fico

Sarde

Si fa presto a creare delle nuove tradizioni, rituali nati da poco che acquisiscono importanza e diventano momenti speciali da condividere. 
Nonno Fico, palermitano doc, è un ottimo cuoco e una delle sue specialità è la pasta con le sarde preparata come faceva sua mamma.
Requisiti fondamentali per la riuscita del piatto sono la freschezza delle sarde e l'abbondanza del finocchietto selvatico, possono sembrare semplici raccomandazioni ma qui da noi non è così facile trovare il finocchietto che, solo alcune volte e senza un particolare preavviso, compare nei banchi più forniti del mercato.
E' per questo che abbiamo deciso di correre al riparo: per gustarci la pasta più buona della stagione ad inizio estate, ogni anno, un angolo dell'orto è dedicato alla piantina di finocchietto selvatico, che, poco a poco, raggiungerà la giusta dimensione per garantire il sufficiente apporto di fronde necessarie per condire tutta la  pasta.

mercoledì 5 ottobre 2011

Cucinando ..in forma: spaghetti integrali con pomodorini confit

Ciotola di pomodorini

Se dovessimo tracciare un profilo sportivo sulla nostra famiglia sarebbe questo:

Fico: si è tenuto in allenamento negli anni con diverse tipologie di sport, ad oggi la vita sedentaria ha preso il sopravvento
Uva: --- non pervenuto ovvero fatto innumerevoli "prime prove" in palestra nel corso degli anni con scarsi risultati e seguiti nulli. Guizzi d'entusiasmo subito spenti per bicicletta, piscina - in pratica nullafacente!
Uvetta: beh lei è in perenne movimento e ama qualunque tipo di attività fisica le venga proposta
Babette: accetta di buon grado passeggiate più o meno lunghe patto poi ritornare ad acciambellarsi sul divano a sera.
Visto e considerato che entrambi abbiamo un lavoro sedentario, uno dei buoni propositi dell'autunno iniziato era quello di inserire nella nostra vita dell'attività fisica, complice il tempo mite di questo ultimo periodo le ultime due domeniche le abbiamo dedicate alla corsa. Ci siamo iscritti a due diverse manifestazioni di beneficenza e con un buon paio di scarpe e tanta volontà abbiamo partecipato (Uvetta compresa che spinta da papà sul passeggino gli gridava incitamenti non appena il ritmo di corsa si fermava).

La sera a casa eravamo stanchi ma felici, mentalmente più alleggeriti e con tanta tanta voglia di fare!