lunedì 14 maggio 2012

Piemonte da scoprire: Langhe e Roero per Tutti i gusti!

Sono trascorse due settimane dalla bellissima esperienza fatta nelle Langhe e nel Roero ma sentiamo ancora vivi i sapori e le sensazioni provate a #LangheRoero2012.
Un territorio decisamente vicino a noi, ma che non avevamo mai "attraversato" guidati dalla ricerca del gusto e dei prodotti, insomma un viaggio sensoriale sotto tutti i punti di vista.
Prima di tutto un ringraziamente speciale a chi ha reso possibile questa nostra esperienza: Ente Turismo Langhe Bra e Roero (grazie Elisa!), Carlo Vischi, Francesca Martinengo, Paola Sucato, Clio Amerio e tutti coloro che si sono adoperati per farci trascorrere questi tre giorni da girovaghi del gusto!

La tre giorni nelle Langhe è iniziata la domenica all'#AlbaCamp, in una splendida Alba baciata dal sole,  un'interessante e vivace incontro di  blogger ed esperti del settore che hanno presentato e condiviso il loro lavoro e la loro passione. Nel tardo pomeriggio un veloce passaggio a VINUM per degustare le nuove annate delle denominazioni di Langhe e Roero. E per concludere la giornata una cena con le nostre amiche Agostina, Ramona, Valentina, Francesca ed Alessandra. 

cantina

Il giorno successivo il tempo è meno clemente e attraversiamo le terre del Barolo sotto un'incessante pioggerella che ci accompagnerà per tutto il giorno, i panorami sono bellissimi anche se velati da una leggera malinconia dovuta al grigio del cielo. 

langhe web


Troviamo rifugio nel ristorante "Tra arte e querce" dove Clelia e Ezio ci fanno sentire immediatamente a casa e li, confortati da un bel focolare acceso, abbiamo gustato tante specialità contraddistinte dalle erbe spontanee che Clelia ama raccogliere ed utilizzare nella sua cucina.

locanda del pilone

Nel tardo pomeriggio, immersi nel silenzio delle vigne, siamo arrivati alla Locanda del Pilone, per partecipare ad una cooking class stellata con lo chef Masayuki Kondo, che ci ha svelato i trucchi dei suoi plin alla partenopea e del suo agnello con asparagi grigliati .

cooking chef

Inizia il terzo ed ultimo giorno...ci svegliamo in mezzo alle vigne, in un ambiente talmente confortevole che difficilmente dimenticheremo, finiamo la colazione e si parte !

vigna

La prima visita la  facciamo all'Azienda Agricola Prunotto dove l'amore per la frutta trova la sua massima realizzazione in conserve dall'aspetto elegante e dal gusto delizioso. Abbiamo la fortuna di degustarle con Arbiola e Castelmagno d'alpeggio, formaggi tipici della zona, un incontro di sapori che stupisce per il connubio riuscito. Indimenticabile la confettura di rosa canina.

prunotto

Ci avventuriamo ora verso Neive, la pioggia non ci da tregua ma non ci demoralizza, la prossima tappa sarà la Distilleria di Romano Levi, il "grappaiol'angelico" che per sessant'anni ha prodotto una grappa unica, conosciuta come La Grappa della Donna Selvatica, disegnando ed incollando ogni singola etichetta. 
Visitiamo il piccolo museo che la cittadinanza gli ha dedicato e una lacrima di commozione fa capolino sulle ciglia di tutti, per un animo così poetico come quella di Romano Levi che senza muoversi dal suo paese natale è riuscito a portare tutto il mondo a Neive.

donna selvatica

Nella distilleria si respira poi un'atmosfera senza tempo, le ragnatele dove vive Pippo sono il massimo che un ragno possa desiderare, le antiche bottiglie con le erbe hanno un fascino da elisir magici, la semplicità del luogo conquista tutti i cuori.

Distilleria Romano Levi

Torniamo da questo viaggio arricchiti sotto molteplici aspetti e felici di aver conosciuto meglio la nostra regione.

La nostalgia però si è presto fatta sentire, fortuna vuole che allo Sheraton Milano Malpensa la regione del mese dell'evento "Per tutti i gusti, il giro d'Italia a tavola", evento patrocinato da Carlo Vischi, è proprio il Piemonte e così abbiamo potuto assaggiare i piatti preparati da chef bravissimi nella splendida cucina del ristorante "Il Canneto", chef Enrico Fiorentini.

Antipasto dello Chef Juri Chiotti: Il meglio delle Valli Occitane
Primo dello Chef Luca Zecchin: Agnolotti al plin
Secondo dello Chef Walter Ferretto: Sottofiletto di vitella piemontese con intingolo di erbe aromatiche e pomodorini confit
Dessert dello Chef Marco Sacco Assiette di delicatezze dolci piemontesi
il tutto abbinato ad eccellenti vini piemontesi.

cena

E per concludere ecco tutti i grandi Chef che hanno preparato tante bontà!
Alla prossima!


chef_

8 commenti:

  1. La toscana è davvero unica! Ci sono stata qualche weekend fa e anche sotto la pioggia è stupenda!
    La tua prima foto mi piace in modo particolare!
    un abbraccio e buona settimana

    Francesca

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  2. Bellissime foto!!
    Che giorni stupendi.. a parte il cibo, che è buonissimo, per me i vini piemontesi sono il numero 1!

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  3. che meraviglia! in toscana ci ho vissuto per 3 anni! mi hai fatto tornare in mente quei paesaggi e quei sapori! bellissimo reportage! un bacio :)

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  4. che giro magnifico...che bello leggerlo descritto da te....un abbraccio

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  5. ne avevo già letto da Irene, col vostro post sono al tracollo! :)
    esperienza troppo bella!

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  6. Che belli che sono questi posti, i vigneti e tutto attorno!!! :)
    Se ti va passa dal mio blog c'è un premio per te!

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  7. Bello questo post: l'ho letto velocemente come per un fumetto... è fatto bene!

    Vi lascio il link del blog che curo della Distilleria Romano Levi: http://distilleriaromanolevi.blogspot.it/

    Continuate così,

    Diego Schiappapietra
    p. Distilleria Levi Serafino di Levi Romano Srl
    http://www.distilleriaromanolevi.com

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    1. Grazie, è già trascorso un anno e la voglia di tornare si fa sentire :)

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