lunedì 5 novembre 2012

Soupe à l'oignon gratinée - Zuppa di cipolle gratinata

soup a l'oignon gratinè

Parigi è la nostra città del cuore.
Già a otto anni io, Uva, in un tema in classe in cui ci veniva chiesto il nostro sogno nel cassetto, scrissi che sognavo di andare a Parigi. Fu così che i miei genitori, l'anno successivo, mi portarono rendendomi la bambina più felice del mondo.
Ci sono tornata innumerevoli volte da allora, e ogni volta ne scopro un angolino diverso innamorandomene sempre di più, la volta più bella è stata quando con Fico, agli inizi del nostro amore, l'abbiamo visitata mano nella mano sognando un futuro che oggi è realtà.
Adesso progettiamo un nuovo viaggio per portare con noi Uvetta e la piccola Anis, sarà bellissimo ripercorrere i nostri luoghi del cuore insieme a loro, abbiamo giá iniziato a sognarci su e l'altra sera, immaginandone il percorso, ci siamo gustati questa soupe à l'oignon gratinée...chiudendo gli occhi ci sembrava di essere già in quel piccolo bistrôt dietro l'angolo di  Place des Vosges.

Soupe à l'oignon gratinée - Zuppa di cipolle gratinata

Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura: circa 1 ora e 30 minuti

 
Ingredienti 
per 6 persone

700 gr di cipolle bianche
60 gr di burro
Due cucchiai di farina 00
1,5 litri di brodo di carne
Sale e pepe
Aromi (alloro-timo-rosmarino)
Crostini di pane
250  gr di gruviera da grattugiare

Soupe à l'oignon gratinée

Preparazione

Tagliate a fette sottilissime le cipolle e fatele appassire nella pentola in cui avete precedentementevsciolto il burro. Importante, le cipolle non devono rosolare, ma diventare trasparenti, per cui armatevi di pazienza e sul fuoco basso lasciatele almeno una mezz'ora girandole spesso.
Aggiungete due cucchiai di farina, sale e pepe, e continuate a rimestare fino a che non inizia ad "attaccare" sul fondo.
Ricoprite tutto con il brodo (il più indicato sarebbe quello di manzo, volendo si può sostituire con quello di pollo) , legate gli aromi con dello spago da cucina ed immergeteli, alzate la fiamma e portate a bollore.
Abbassate il fuoco e lasciate sobbollire per almeno 45 -50 minuti.
Preparate i crostini tagliandoli sottili e tostandoli al forno con un filo d'olio, una volta che la soupe é pronta togliete gli aromi e disponetela nelle cocotte, posizionate i crostini sopra e grattugiate abbondante gruvière.
Gratinate in forno sotto il grill per qualche minuto fino a che il formaggio non si sia sciolto, gustate caldissima e iniziate a sognare:-)

Soupe à l'oignon gratinée

40 commenti:

  1. Si, che meraviglia Parigi, una città indimenticabile! E che bella questa zuppa, mi sembra di sentirne il profumo!!
    Bravi ragazzi, buona settimana :)

    RispondiElimina
  2. mmmmmm cercavo da tempo la ricetta perfetta per questa zuppa, e adesso l'ho trovata!!!!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vale abbiamo provato diverse versioni, questa è imbattibile!

      Elimina
  3. gnam che bontà!
    Vorrei invitarti al mio contest che inizia oggi:
    http://dolcementeinventando.blogspot.it/2012/11/la-mia-ricetta-gioiello-il-mio-primo.html
    Spero che parteciperai!!!!
    Ale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Ale, cercheremo di partecipare!

      Elimina
  4. Io adoro questa zuppa!!
    La tua è così invitante!
    Buon lunedì

    RispondiElimina
  5. questa soupe abbinata ai ricordi di Paris (che trovo una città adorabile) è un invito a correre ad acquistare gli ingredienti per proporla agli amici in queste freddine serate autunnali!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa zuppa scalda anima e stomaco!

      Elimina
  6. Che bello sognare una città e assaporare un piatto che la faccia amare ancora di più. Complimenti per la zuppa e per la tua bellissima presentazione. Ciao.

    RispondiElimina
  7. Adoro anch'io la zuppa di cipolle..sai che l'ho postata proprio ieri?..Io però la faccio più light, senza burro, uso solo olio evo e non l'ho gratinata con il pane dentro..questa è proprio la versione parigina..la devo provare gratinata con il gruyère!!
    Se ti va di dare un occhio, la mia la trovi qui: http://facciamocheerolacuoca.blogspot.it/2012/11/miseramente-capitolatae-la-zuppa-di.html#more
    Ciao!!! Roberta

    RispondiElimina
  8. che romanticona che sei Sara :)
    condividiamo, oltre alla passione per la cucina, anche l'amore per Parigi..
    ma..sai che non ho mai assaggiato la zuppa di cipolle?
    devo rimediare!
    un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ami Parigi non puoi non averla assaggiata! Provala Milena ed inizierai subito a viaggiare con il pensiero...

      Elimina
  9. Sarebbe stupendo poterci portare anche la piccola Anais! Ve lo auguro di cuore! Una zuppa aromatica, calda e confortevole.. i miei complimenti! La presentazione, poi, è superlativa! :) Bacioni grandi e una settimana meravigliosa! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ely cara, grazie come sempre dei tuoi commenti che scaldano il cuore! Un bacio

      Elimina
  10. trovo un po' di tempo per scriverti mentre ... allatto (ma che strano!!)...
    dev'essere bellissimo poter progettare un viaggio con i bimbi, spero di poterlo fare prestissimo anche io!... intanto la mia piccola Camilla inizia regalarmi qualche sorrisone e degli allegri gorgheggi ed è una gioia!! :)
    Un bacio grande a voi e alla bellissima Caterina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello, i primi sorrisi sono un'emozione bellissima! Vedrai Lizzy che a breve inizierai a pianificare un bel viaggetto con la tua piccola Camilla e sarà bellissimo !
      Un bacione

      Elimina
  11. proprio pochi minuti fa pensavo a questa zuppa e a quanto è golosa, e che è da un po' che non la faccio e che questo è un segno.....segno la vostra e la provo.
    un abbraccio grande
    p.s. non commento molto lo so ma vi seguo sempre siete tutti bellissimi un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cristiana grazie davvero, anche noi ti seguiamo sempre alle volte senza lasciare traccia! Un abbraccio

      Elimina
  12. Un bel piatto davvero! gustoso e unico nel suo genere!
    un bacione

    RispondiElimina
  13. dato che non ho mai fatto la zuppa di cipolle mi affido a voi, ricetta segnata! la presentazione è divina!!!

    RispondiElimina
  14. e da tanto che non la faccio... e gratinata cosi dev'essere superba!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La gratinatura da quel tocco irresistibile....

      Elimina
  15. Sara...ora ti faccio ridere. La prima volta che ho cucinato la zuppa di cipolle fu per la prima cena di Renzo a casa dei miei. E' stato un disastro. ed è sempre stata motivo di ilarità in famiglia perchè faceva veramente schifo. Adesso ho la possibilità di recuperare e di farli ricredere tutti a partire da Renzo.
    Grazie.

    Pippi

    :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ah ah Pippi, non ci posso pensare!! A te che viene male una ricetta è proprio il colmo e ad un evento così importante !!! Dai riprova e fai ricredere tutti! Un abbraccio :-*

      Elimina
  16. Parigi è ancora nella mia lista dei sogni e nessuno ancora mi ci porta! Chissà quanti posti e quanti profumi!!! Ahhh ci voglio andare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci devi assolutamente andare!!! Parigi è unica!

      Elimina
  17. Paris! La France! J'adore!!
    E voi, come sempre...troppo bravi!
    Un abbraccio forte a tutta la bella famiglia!

    RispondiElimina
  18. Tra poco più di un mese ritornerò anch'io in quella che è la nostra città del cuore. Sarà la quarta volta ma desidero tornarci ogni volta che posso :) Lasciami l'indirizzo del bistrôt dietro l'angolo di Place des Vosges te ne sarò grata, io nel frattempo mi esercito con la tua ricetta :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ricordiamo più il nome, ci capitammo quasi per caso e come spesso accade mangiammo la Soupe à l'onion più buona di sempre ... Il giorno che ci torneremo lo ritroveremo di sicuro e lo condivideremo!
      Che meraviglia fra un mese sarai a Paris!
      :*

      Elimina
  19. La zuppa di cipolla ha un che di decadente che la rende semplicemente interessante e appropriata ad ogni situazione. Ed è buona da morire. Un grand bravo à mes chefs!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, piatto povero ed elegante allo stesso tempo, prerogativa di pochi...
      Merci madamoiselle :*

      Elimina
  20. ciao... non ho resistito e vi lascio un commento! l'ultima volta che ho mangiato la zuppa di cipolla è stato quasi dieci anni fa a Parigi!! anche io... ma non l'ho dimenticata, anzi ci penso sempre in inverno perchè in una serata fredda è l'ideale! la sperimenterò sicuramente. Complimenti per le vostre belle foto...

    RispondiElimina
  21. Ciao Luna prova questa ricetta, con poche cipolle e un po' di tempo ripercorrerai le tue emozioni parigine, promesso! A presto

    RispondiElimina