mercoledì 31 ottobre 2012

Spider cupcakes

 spider cupcake

Trick or treat?
Non è possibile passare indenni dal 31 ottobre senza pronunciarlo almeno una volta, soprattutto se per casa si aggirano principesse divenute streghe per una sera.
E se lo scorso anno abbiamo avuto difficoltà a toglierci gli abiti pink quest'anno invece abbiamo disquisito molto su che tipo di scopa scegliere.
Uvetta ne voleva una che volasse, chissà se abbiamo scelto quella giusta ?
 
bimbe halloween

Fra i tantissimi dolci mostruosi e le altrettante ispirazioni abbiamo scelto questi cupcakei, semplici e scenografici il giusto per far accendere quello sguardo di stupore sul volto di ogni bambino.

Spider cupcakes*

Tempo di preparazione: 20 minuti + 20 per la decorazione
Tempo di cottura: 35 minuti


Ingredienti

Per 12 Cupcakes

225 gr di farina
3 uova
180 gr di burro
160 gr di zucchero
1/2 bustina di vanillina
1/2 cucchiaio di lievito per dolci

Per la glassa
125 gr di burro
80 gr di zucchero a velo
1/2 bustina di vanillina

Per la decorazione

cioccolatini
Girella di liquirizia
Confettini colorati








spider cupcake

Preparazione

Lavorate il burro a pomata (temperatura ambiente ed eventualmente passato 15 secondi al microonde) insieme allo zucchero, montatelo con le fruste fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungete la vanillina e le uova una alla volta continuando a montare con le fruste. Inglobate la farina setacciata con lo lievito con l'aiuto di un cucchiaio.
Distribuite l'impasto nei dodici pirottini e infornate in forno già caldo per a 160 gradi per 35 minuti.
Fate raffreddare i cupcake su una gratella.
Preparate la glassa facendo ammorbidire il burro e montandolo con lo zucchero e la vanillina prima di spalmarlo sulla cima del Cupcake.
Per la decorazione posizionate il cioccolatino al centro, aprite la girella di liquirizia e ricavatene le zampetteranno da posizionare ai lati del corpo.
Due confettini davanti al cioccolatino saranno gli occhi dei nostri ragnetti!

*Ricetta tratta da Sale e pepe Kids del mese di Settembre 2012

Happy Halloween!

lunedì 29 ottobre 2012

Tortino di castagne con cuore di gianduiotto per il Salone del Gusto

tortino farina di castagne con cuore morbido di gianduiotto

È stata una toccata e fuga che, in una manciata di ore, ha condensato tante emozioni, questo Salone del gusto è stato indubbiamente diverso dai saloni che abbiamo vissuto in passato, unico ed incomparabile.
Essere parte di un tutto che si chiama Gente del Fud è elettrizzante, toccare con mano la realtà di questo bellissimo progetto è un sogno.

Salone del Gusto Gente del Fud

Un grazie prima di tutto ad Emidio Mansi del Pastifico Garofalo che ha reso e rende possibile tutto ciò, a tutti i collaboratori GDF che hanno fatto dello stand di Garofalo un'agorà di gusti, di parole, di volti e di sorrisi in cui é stato bello trovarsi, un grazie ai  blogger che ne hanno preso parte, a tutti coloro che abbiamo conosciuto e a tutti gli altri che non abbiamo visto ma con cui condividiamo questa sinergia.
Emozionante la presentazione che abbiamo fatto di due produttori da noi stimati ed apprezzati: Davide Barbero di Asti ed il Microbirrificio Jeb di Trivero.

Un grazie ai produttori che gentilmente ci hanno fatto conoscere le loro squisitezze ed un saluto speciale a Francesca Martinengo e Clio Amerio che con Biteg (Borsa internazionale del turismo enogastronomico) hanno organizzato per noi un  gustoso tour piemontese.

Salone del Gusto Gente del Fud
Ed ecco che dopo aver degustato la crema alle nocciole più buona del mondo ed il gianduitto da Oscar del produttore Guido Castagna di Torino, nella nostra mente si è concretizzata questa ricetta che dedichiamo a questa fantastica esperienza.


Tortini di castagne con cuore di gianduiotto

tortino farina di castagne con cuore morbido di gianduiotto

Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti

150 gr farina 00
100 gr farina di castagne
50 gr burro
100 gr di yogurt bianco
3 uova
70 gr zucchero di canna
Un pizzico di sale
Mezza bustina di lievito per dolci
3 cucchiaini di cacao amaro

Preparazione

tortino farina di castagne con cuore 
morbido di gianduiotto

Sbattere lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e leggero, aggiungete gradatamente le due farine, il cacao, lo lievito, il pizzico di sale ed il burro morbido con lo yogurt (per una preparazione ancor più goduriosa mettete al posto dello yogurt solo il burro).
Riempite gli stampini per tre quarti, al centro dell'impasto posizionate un gianduiotto per verticale - infornate in forno statico per 30 minuti a 180°

A presto Salone del gusto!

salone del gusto

mercoledì 24 ottobre 2012

Biscotti screpolati al doppio cioccolato

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Ciao, sono Caterina e fra tre giorni compierò tre mesi.
Sono proprio piccina piccina anche se ho già imparato a fare tante cose.
Un giorno ho fatto un viaggio con mamma e papà ed ho incontrato tante zie che mi hanno riempito di coccole, di zucchero e di farina (l'ho raccontato qui) e, visto che mi era piaciuto tanto, la mamma ha deciso di farmene fare un altro, questa volta però solo io e lei.
Eravamo emozionate per questo mio primo viaggio in treno, la mamma poi aveva paura che io potessi piangere  e per non darle un dispiacere sono stata buona buona, era bello guardare tutte le cose che si muovevano veloci fuori dal finestrino ed il treno, andando, mi dondolava un po'.
Quando siamo arrivate in stazione ho visto così tanta gente come mai prima d'ora, tutti correvano di qua e di la, allora io ho deciso di fare uno spuntino perché tutta quella fretta mi aveva messo  fame.
La mamma poi era più tranquilla, con l'arrivo di Uvaspina non siamo state più sole, il viaggio non era ancora finito, un altro treno, questa volta  sotto terra, in un tunnel che non finiva mai.
Quando siamo risalite ormai si era fatto buio, vedevo tante lucine e mille voci attorno a me, la mamma e Uvaspina si sono emozionate prima di entrare in un bel posto che ha sulla porta una stella rosa: si mi piace stare qui, al caldo della fascia, sento il respiro della mamma e mi addormento un pó mentre tutti gli altri chiacchierano e si divertono.
Mi sveglio che è quasi ora di andare, oh no mi sono forse persa la festa???
La mamma sorride, non fa niente dai, quasi quasi dormo ancora un pochino...

il viaggio

Biscotti screpolati al doppio cioccolato **
Tempo di preparazione: 25 minuti + 2 ore di riposo
Tempo di cottura: 12 minuti


Ingredienti

225 gr di cioccolato fondente 70%
125 gr di burro
300 gr di zucchero di canna muscovado
2 uova di gallina felice
1 cucchiaino di aroma di vaniglia
150 gr di farina
50 gr di cacao amaro
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di sale
2-3 cucchiai di latte
75 gr di gocce di cioccolato bianco


biscotti stella2


Preparazione

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare un pochino.
Lavorate a crema il burro con lo zucchero muscovado finchè il composto non diventa pallido e soffice, aggiungete, poco per volta, le due uova leggermente sbattute,incorporate il cucchiaino di aroma di vaniglia ed il cioccolato fuso.
Setacciate la farina, il cacao e lo lievito in polvere, unitelo al composto prepararato con un pizzico di sale, mescolate con vigore aiutandovi con due o tre cucchiai di latte, per ultimo aggiungete le gocce di cioccolato bianco.
Coprite e lasciate riposare in frigorifero per un paio di ore.
Preparate un contenitore con zucchero a velo, prendete il composto e, con i palmi delle mani, formate delle palline di grandezza simile ad una piccola noce, passateli nello zucchero a velo e appoggiatele, distanziate fra di loro, su di una placca ricoperta di carta da forno.
In forno sul ripiano centrale cuoceranno in 12 minuti a 180 gradi.

biscotti stella


**ricetta tratta dal libro "Lunedì senza carne - il ricettario" menù vegetariani di Paul, Stella e Mary McCartney.
La scorsa settimana il libro edito da Luxury Books è stato presentato a Milano presso la boutique di Stella McCarney dove io Uva, la piccola Cattelina ed Uvaspina abbiamo vissuto la nostra avventura. 


Un grazie speciale ad Alice Agnelli.

E' stato inoltre un piacere conoscere Csaba della Zorza e le amiche dell'Albero della carambola


stella


Venerdì saremo al Salone del Gusto a Torino, presenteremo una degustazione presso lo stand di Slow Food Piemonte alle ore 12:00! 
Se siete nei paraggi vi aspettiamo!

lunedì 22 ottobre 2012

Spatzli alla zucca con gorgonzola e speck

spatzli zucca gorgonzola speck
 
E' ufficiale, siamo in piena, totale ed ormai incontrollata zucca mania!
Il tutto può anche destare preoccupazioni, è dal primo di ottobre che, almeno una volta al giorno, la zucca compare puntuale e desiderata sulla nostra tavola.
Crea dipendenza assoluta tanto che, quando siamo sul punto di averla finita, ce ne dobbiamo procurare subito un'altra, sia mai affrontare una giornata ottobrina senza!
Le zucche son tutte buone ma una varietà in particolare è la nostra preferita, è quella più gibbuta e brutta fra le altre, la zucca che piace a noi non è di un bell'arancione ma sfumata partendo dal verde per arrivare all'arancio, un colore esterno senza troppe pretese ma che ti lascia a bocca aperta quanto la tagli.
La sua polpa è stupendamente compatta, non è fibrosa ma farinosa, tagliare la buccia a crudo è un impresa che spesso non riusciamo a portare a termine; per questo la prepariamo al vapore così da poterla poi facilmente togliere con l'aiuto di un cucchiaio.
Quest'oggi abbiamo preparato gli spatzli, noi li amiamo molto, veloci da fare danno, con poco sforzo, molta soddisfazione, tanto ci piacciono che ci siamo persin procurati l'attrezzo specifico per farli (per chi non l'avesse noi prima li ottenevamo con l'ausilio di uno schiaccia patate)

Spatzli alla zucca con gorgonzola e fiammiferi di speck
Tempo di preparazione 10 minuti + 15 di riposo
Tempo di cottura 5 minuti


Ingredienti 
per 4 persone

250 gr di farina
200 gr di polpa di zucca al vapore
1 uovo
Sale  e
Una tazzina di acqua

Per il condimento
Gorgonzola
Latte
Speck

spatzli zucca gorgonzola speck

Preparazione

In una terrina capiente mescolate la farina con la polpa di zucca e l'uovo aggiungendo l'acqua poco per volta fino ad ottenere un composto morbido. (per evitare il formarsi di grumi potete utilizzare un frullatore ad immersione)
Lasciate riposare una quindicina di minuti in frigo mentre portate in ebollizione una pentola di acqua salata.
Tagliate lo speck in striscioline della forma di fiammifero e in un padellino con fuoco medio cuoceteli fino a renderli croccanti.
Quando l'acqua bolle, con l'aiuto dell'apposito attrezzo posizionato sulla pentola, fate cadere gli gnocchetti nell'acqua, in pochi minuti torneranno a galla e saranno pronti.
In una padella dove avrete già sciolto a fuoco lento il gorgonzola allungandolo leggermente con del latte,aggiungete gli spatzli man mano che li scolate.
Servite poi il piatto aggiungendo i fiammiferi di speck croccante.

***

Questo week-end appena trascorso ha portato tante emozioni, finalmente abbiamo conosciuto i nostri cuginetti gemellini nati da appena qualche giorno. 
Inutile dire che Vicky l'Uvetta voleva portarsi a casa quella rosa!
Benvenuti Benedetta e Pietro!

Ed eccoli, in mezzo a tanti altri attimi nel nostro profilo instagram ficoeuva

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martedì 16 ottobre 2012

Muffin di zucca al profumo di rosmarino per il WorldFoodDay

 muffin semintegrali di zucca al profumo di rosmarino

Oggi è una giornata importante, è la Giornata Mondiale dell'Alimentazione (World Food Day).

Merita una riflessione.

In un mondo che viaggia a velocità sostenuta spesso siamo travolti dai ritmi stessi e dal consumismo che ne deriva, a chi non capita di gettare del cibo con leggerezza perchè scaduto\dimenticato\comprato per errore e non utilizzato?

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Nel 2012 la fame nel mondo è una realtà che purtroppo esiste, malnutrizione e povertà interessano ancora tante popolazioni.
Guardo gli occhi delle mie figlie e penso a quanti occhi simili ma disperati in un'altra parte del mondo soffrono la fame,  penso alla mia stessa leggerezza con cui mi è capitato di buttare cibo senza pensare, senza riflettere. No, non è giusto.
Rispettare il cibo che ogni giorno ci nutre non è così scontato, rispetto prima di tutto, è questo l'insegnamento che voglio dare ad Uvetta ed Anis.

Oggi con i nostri amici di Cucinando lanciamo una ricetta dedicata a questa giornata così importante, ognuno di noi della squadra (Valentina, Sarah, Morena, Laura, Ramona, Claudia, Maky, Agostina ) l'ha pubblicata in queste ore , uniti in un grande abbraccio virtuale.

Muffin semi- integrali di zucca al profumo di rosmarino
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 20-25 minuti

Ingredienti secchi:

rosmarino fresco
180 gr di farina autolievitante
130 gr di farina integrale
fiocchi d'avena
semi di zucca
1 cucchiaino di lievito in polvere
mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Ingredienti umidi

due uova di gallina felice
240 gr di zucca bollita
100 ml di yogurt bianco
275 ml di latte
60 ml di olio vegetale
un po' di miele

muffin semintegrali di zucca al profumo di rosmarino

Preparazione


In una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti secchi, setacciando le farine.
In un'altra ciotola sbattete le uova ed aggiungete tutti gli altri ingredienti umidi uno ad uno fino ad ottenere un composto omogeneo che unirete nella ciotola delle farine amalgamando grossolanamente con l'aiuto di un cucchiaio di legno (non soffermatevi troppo, poche vigorose mescolate, per evitare che la consistenza dei muffin risulti troppo gommosa)
Ritagliate dei quadrati di carta forno che inserirete uno ad uno nel vostro stampo da muffin, riempite gli stampini quasi fino all'orlo, aggiungete la crusca, semi e qualche pezzetto di zucca e rosmarino.
Infornate per 20-25 minuti a 200° - se vedete che colorano troppo in superfice coprite i muffin con un pezzo di carta argentata.

 muffin semintegrali di zucca al profumo di rosmarino

* abbiamo preso spunto per questa deliziosa ricetta da Lorraine Pascale


lunedì 15 ottobre 2012

Uovo in cocotte con finferli e crostini di pane

cocotte finferli uovo crostini


E' dal giorno in cui abbiamo letto di questa iniziativa del blog "Lo spilucchino "di Virginia in collaborazione con Progetto Mondo Mlal, che abbiamo deciso di partecipare al contest , i giorni però incalzanti ci hanno fatto quasi tardare troppo.
Ma siamo qui, meglio tardi che mai, visto che le ricette possono essere ancora inviate fino alla mezzanotte di domani.

Tratto dal blog di Virginia:
Assicurare un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, promuovere la distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole, sostenere programmi di sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse naturali, sono gli obiettivi della campagna "IO NON MANGIO DA SOLO"

loghettocontest

E noi blogger come possiamo contribuire? 
Regalando una ricetta che abbia come protagonista il pane, ricetta che farà parte di un libro e di un calendario per il 2013 (ne verranno scelte dodici fra le tante pervenute). 
Entrambi i progetti verranno utilizzati  per  una raccolta  fondi e anche noi non mangeremo più da soli!

Ecco la nostra ricetta che vede l'utilizzo di pane vecchio tagliato in crostini da far dorare in padella, una preparazione semplice semplice quando, al ritorno da una passeggiata nel bosco, con un pugno di finferli trovati sotto l'albero e con un uvetto fresco di pollaio, si riesce ad assemblare una cena da re, completa e nutriente.

Uovo in cocotte con finferli e crostini di pane
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: dei finferli 1o minuti - delle cocotte 8 minuti circa

cocotte finferli uovo crostini

Ingredienti
Per quattro cocotte

4 uova di galline felici 
noce moscata
250 gr di finferli 
una cipolla
crème fraiche (panna acida)
sale e pepe e olio extravergine di oliva
crostini di pane raffermo
timo

Preparazione

Lavate delicatamente i finferli per togliere tutta la terra, in una pentola antiaderente fate imbiondire una cipolla, taglliate i funghi a pezzetti e fateli cuocere per una decina di minuti, salate e pepate.
Preparate una teglia per il bagno maria in forno utilizzando acqua già bollente, aromatizzate la crème fraiche con la noce moscata, il sale e pepe e fatene uno strato alla base delle cocotte.
Per lo strato successivo aggiungete i finferli, aprite un uovo in cima a tutto ed infornate a 180° per 7\8 minuti .
In una pentolina antiaderente mettete un filo d'olio e fate dorare i crostini.
Togliete le cocotte dal forno, mettete sopra i crostini,del timo fresco e del pepe macinato prima di servire.

cocotte finferli uovo crostini

mercoledì 10 ottobre 2012

Tarte tatin alle mele con caramello al burro salato

 tarte tatin mela con caramello al burro salato

Ci stiamo appassionando alle tatin, ne stiamo sperimentando di dolci e di salate e sempre restiamo soddisfatti del risultato. E' suggestivo il passaggio del caramellare ed è emozionante l'attimo in cui la si deve rovesciare. Veloce e di effetto garantito, è sorprendente scoprire i contrasti fra dolce e salato, curiosi accostamenti che sorprendono.
Questa volta abbiamo elaborato la classica tatin provando a fare il caramello salato, difficile scegliere fra questa e l'originale (nel dubbio potete prepararle entrambe ;-) )

Tarte tatin alle mele con caramello al burro salato
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
tarte tatin mela con caramello al burro salato

Ingredienti
una pasta brisèe
3 mele golden bio
200 gr di zucchero
15 cl di panna liquida da montare
60 gr di burro salato

Preparazione

Lavate le mele con cura e tagliatele (senza pelarle) a rondelle dello spessore di circa mezzo centimetro, utilizzerete le fette centrali più belle.
Come per la scorsa ricetta noi per la tarte tatin utilizziamo questo stampo che abbiamo preso qui, molto comodo perchè la parte superiore può essere posta direttamente sul fuoco, versate quindi lo zucchero e fatelo caramellare; togliete dal fuoco, aggiungete un cucchiaio di panna e 20 gr di burro salato.
Togliete metà del caramello che vi servirà per fare la salsa di accompagnamento, mettetelo in un pentolino e aggiungete la restante panna con i 40 gr di burro, rimettete sul fuoco e fate cuocere per 2 - 3 minuti fino a che non si sia amalgamato bene tutto.

tarte tatin mela con caramello al burro salato
Nella teglia mettete le fettine di mele e ricoprite con la pasta brisèe, bucherellate bene con una forchetta prima di infornare per mezz'ora circa a 180°.
A tempo ultimato togliete la tarte dal forno, attendete qualche minuto e rovesciatela, fate intiepidire leggermente e servitela con la salsa di caramello al burro salato.
***

Ultimi giochi sull'erba

vicky sul prato

Con questa ricetta partecipiamo


lunedì 8 ottobre 2012

Risotto zucca zafferano e salvia

I ritmi veglia sonno notturni sono davvero serrati in questo periodo, nelle otto (??! otto ??!?) ore i risvegli sono almeno quattro. Si chiudono gli occhi che già Uvetta chiama dalla sua camera:
 1° tragitto camera nostra - camera Uvetta...poi si sveglia Anis nella nostra camera: 2° tragitto camera Uvetta - camera nostra...e richiama Uvetta 3° tragitto camera nostra - camera Uvetta...poppatina della mattinata che comincia ad essere richiesta a gran voce, 4° tragitto camera Uvetta - camera nostra...giusto in tempo per il suono della sveglia!
E fra un passaggio e l'altro spesso ci si addormenta (o meglio si sviene) anche sullo stipite della porta, oppure spesso non c'è verso di riprendere sonno subito, in questi spazi nascono le idee per le ricette di questo periodo, mentalmente si fa la scelta degli abbinamenti da provare.
Ecco la storia di questo risotto.

Risotto zucca zafferano e salvia

risotto zucca zafferano salvia

Ingredienti 
per 4 persone
Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 20 min

320 gr di riso carnaroli superfino
250 gr di zucca 
1 litro di brodo vegetale (1carota 2 coste di sedano 1 cipolla 1 pezzo di zucca)
1 cipolla
olio extravergine di oliva
1 bustina di zafferano
mezzo bicchiere di vino bianco
parmigiano reggiano
foglie di salvia

Preparazione

Preparate un litro di brodo vegetale mentre afferrate la cipolla in tocchetti e la zucca in quadrotti abbastanza grossi. Nella risottiera (la nostra la trovate qui) preparate il soffritto scaldando due cucchiai di olio con la cipolla fino a che non sarà trasparente, aggiungete il riso e fatelo tostare prima di sfumare con il mezzo bicchiere di vino bianco; quando il vino è evaporato aggiungere la zucca ed il brodo fino a coprire il riso. 
Mescolate frequentemente e con il mestolo rabboccate di brodo man mano che asciuga.
Negli ultimi minuti schiacciate con i rebbi della forchetta i pezzetti di zucca prima di aggiungere lo zafferano già sciolto con poco brodo in una tazzina.
Spegnete e mantecate con olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano grattuggiato.
Servite con una macinata di pepe e striscioline di salvia fresca appena tagliata.

(Abbiamo conosciuto il produttore di riso di Riserva San Massimo, il loro carnaroli nasce in un ambiente naturale all'interno del Parco del Ticino. E' il riso che abbiamo usato per questa ricetta.).

risotto zucca zafferano salvia

giovedì 4 ottobre 2012

Spiedini di gamberi e pancetta coppata con peperoni

La scia dell'estate non ci si scolla di dosso nonostante il calendario parli ormai di ottobre, il mattino e la sera c'è già bisogno della giacca ma durante il giorno il sole scalda ancora l'aria e gli animi.
Anche nei piatti della nostra cucina si intervallano preparazioni più autunnali a ricette che hanno ancora tutto il sapore dei mesi alle nostre spalle, si salta da zucche e funghi a sapori più freschi con preparazioni veloci.
Questa ricetta la dobbiamo a nonno Fico che un giorno di inizio agosto decise di avvolgere della pancetta coppata ad una coda di gambero creando un connubio delizioso.
Ecco, noi l'abbiamo preparata l'altra sera accompagnata da una semplice insalata e per un attimo siamo balzati indietro alla stagione passata... nostalgia? 
Forse no, ma questo clima mite ce lo stiamo ancora godendo...

Spiedini di gamberi e peperoni

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Ingredienti

Code di gambero (3 per spiedino)
pancetta coppata
peperoni gialli verdi e rossi
Spiedini di legno

Preparazione 

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Avvolgere per ogni coda di gambero una fettina di pancetta coppata, infilzarla nello spiedino intervallandola con un pezzetto di peperone. Grigliare su piastra di ghisa ben calda cosparsa di sale grosso, servire con un filo di olio e pepe secondo i gusti.

spiedini gamberi w


***
ultime da instagram ficoeuva:

collage sett ott

lunedì 1 ottobre 2012

Zucca speziata al forno - Cenerentola o La scarpetta di vetro

E' bello riscoprire le fiabe con occhi da adulti, ci si sente un po' fanciulli e ci si incanta dello stupore che sanno generare nei bambini.
Iniziano da qui i nostri post dedicati alle fiabe, partiamo da Charles Perrault che nel 1690 ci regala una raccolta "Fiabe" che faranno loro stesse la storia: La bella addormentata nel bosco, Cappuccetto rosso, Barbablù, Il Mastro Gatto o il Gatto con gli Stivali, Pollicino, Cenerentola o la Scarpetta di vetro solo per citare le più famose (per altro alcune furono la sua trascrizione di storie tradizionali della cultura popolare).
Leggerle in originale ha un sapore ancora più speciale, ogni sera mi chiedo quante voci avranno intonato le stesse frasi che sto esponendo, quanti occhi assonnati si saranno socchiusi sentendole ed in quanti e quali sogni avranno accompagnato i bambini per quasi 400 anni. E' magico già solo pensare a questo.

In queste prime serate autunnali la lettura che ci fa compagnia è Cenerentola o La scarpetta di vetro - Cendrillon ou la petite pantoufle de verre ed a questa fiaba senza tempo che dedichiamo la nostra ricetta, un chiudi-cena dolce e naturale adatto a tutte le età.

"C'era una volta un gentiluomo che aveva sposato in seconde nozze la donna più superba e intrattabile del mondo. Essa aveva due figlie del suo tipo che le somigliavano in tutto e per tutto. Il marito invece aveva una sola figlia, ma di una dolcezza e di una bontà senza pari, ereditate da sua madre che era la persona migliore del mondo."
[...]
"Vai nel giardino e portami una zucca!" Cenerentola andò subito a cogliere la più bella che trovò e la portò alla Madrina, non sapendo immaginare come quella zucca avrebbe potuto farla andare al ballo. Ma la Madrina la vuotò, e non avendovi lasciato altro che la scorza, la toccò con la bacchetta, ed ecco la zucca diventata una carrozza tutta dorata."


Zucca speziata al forno

zucca al forno

Ingredienti

Tre tipi di zucca bio
Semi di zucca
Cannella 
Noce moscata
Miele 

Preparazione

zucca al forno

Tagliate la zucca a trombetta a rondelle, le altre a fettine fini, ponetele su di una teglia coperta da carta forno.
Speziate con abbondante cannella e noce moscata, semi di zucca a completare ed infornate per circa un'ora a 160°.Sfornate, lasciate raffreddare qualche minuto e servite con una golosa colatura di miele.


zucca al forno


zucca al forno