E' il 1831 quando Victor Hugo ci regala un romanzo, un grande classico che racchiude suggestioni fantastiche e realtà attuali ancor oggi,
La Corte dei Miracoli è il paese dei balocchi dei bambini ormai divenuti grandi, saltinbanchi e gitani incantano con trucchi ed alchimie gli abitanti di una Parigi di fine 1400, sullo sfondo la sempre imponente ed emozionante cattedrale di Notre Dame.
Dall'alto delle torri Quasimodo, il campanaro sordo detto il gobbo, con il suo amore, tragico ed impossibile per Esmeralda la gitana, ci fa riflettere sulla discriminazione che esiste ancora oggi come allora , un animo nobile rinchiuso in un corpo che fa paura agli altri costretto a nascondersi
La Corte dei Miracoli è il paese dei balocchi dei bambini ormai divenuti grandi, saltinbanchi e gitani incantano con trucchi ed alchimie gli abitanti di una Parigi di fine 1400, sullo sfondo la sempre imponente ed emozionante cattedrale di Notre Dame.
Dall'alto delle torri Quasimodo, il campanaro sordo detto il gobbo, con il suo amore, tragico ed impossibile per Esmeralda la gitana, ci fa riflettere sulla discriminazione che esiste ancora oggi come allora , un animo nobile rinchiuso in un corpo che fa paura agli altri costretto a nascondersi
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Vuoi scoprire come prosegue?
Ti aspettiamo su Honest Cooking per il secondo articolo (qui) della nostra rubrica Fairytale food dove il cardo gobbo... di Notre Dame si trasformerà in un golosissimo flan con fonduta!















