venerdì 30 novembre 2012

Il cardo gobbo...di Notre Dame: su Fairytale food

Il cardo gobbo...di Notre Dame

E' il 1831 quando Victor Hugo ci regala un romanzo, un grande classico che racchiude suggestioni fantastiche e realtà attuali ancor oggi,
La Corte dei Miracoli è  il paese dei balocchi dei bambini ormai divenuti grandi, saltinbanchi e gitani incantano con trucchi ed alchimie gli abitanti di una Parigi di fine 1400, sullo sfondo la sempre imponente ed emozionante cattedrale di Notre Dame.
Dall'alto delle torri Quasimodo, il campanaro sordo detto il gobbo, con il suo amore, tragico ed impossibile per Esmeralda la gitana, ci fa riflettere sulla discriminazione che esiste ancora oggi come allora , un animo nobile rinchiuso in un corpo che fa paura agli altri costretto a nascondersi 
(...)

Vuoi scoprire come prosegue?

Ti aspettiamo su Honest Cooking per il secondo articolo (qui) della nostra rubrica Fairytale food dove il cardo gobbo... di Notre Dame si trasformerà in un golosissimo flan con fonduta!


Il cardo gobbo...di Notre Dame

giovedì 29 novembre 2012

Pere martin sec ai due cioccolati

Pere martin sec al doppio cioccolato
 
La ghirlanda disadorna é già appesa sulla porta, l'aria profuma di cannella e di spezie mentre il pentolino bolle e borbotta in sottofondo, rompendo il ritmo alle gocce battenti.
I vetri rigati di pioggia traversa sono tavolozze di mille disegni, in fondo alla scala l'abbaiare preannuncia il prossimo suono.

lunedì 26 novembre 2012

Zuppa di zucca e pere allo zenzero

 zuppa zucca pere zenzero

Ci siamo, siamo calati nello spirito natalizio.

Dalla lunga to do list di cose da fare prima del Natale abbiamo già depennato:

- letterina a Babbo Natale (spedita oggi)
- vestire statuina per presepio per scuola materna
- primo strudel della stagione: cannella e arancia
- due infornate di biscotti per decorare l'albero
- appesa ghirlanda alla porta (ancora da decorare )

Oggi abbiamo tirato fuori gli scatoloni e prima della fine della settimana :

- monteremo il nostro amato albero
- faremo altre  infornate di biscotti
- metteremo i fiocchi ai biscotti
- decoreremo il camino e la ghirlanda
- faremo il piccolo presepe dentro lo sportello della stufa di ghisa
- inizieremo a progettare i segnaposto per il pranzo di Natale
- faremo un altro strudel solo per sentire il profumo che inonda la casa
- predisporremo il calendario dell'avvento ogni casella un bigliettino ed un piccolo regalino
- inizieremo ad ascoltare i nostri cd di Natale
- iniziaremo la sera,  a leggere tutte le favole natalizie

E sabato 1 dicembre sarà tutto pronto per l'accensione ufficiale.

L'avvicinarci al Natale quest'anno sarà il regalo più bello, pensavo che gli accadimenti degli ultimi due anni mi avessero derubato di questo spirito che ho sempre avuto ed invece lo sento più vivo che mai.

Mentre stiliamo la to do list, sobbolle sul fuoco la nostra zuppa che ci riscalderà e ci darà una bella sferzata di energia, ne avremo bisogno per portare a termine tutti i punti!

venerdì 23 novembre 2012

Gratin di sedano rapa

 sedano rapa patate

Sono diverse le verdure a cui non riusciamo dire di no in questa stagione dell'anno, una fra queste è il sedano rapa, ogni volta che ci incrociamo su di un banco del mercato è immancabile il colpo di fulmine.
Solitamente lo prepariamo lesso gustato tiepido e condito con sale pepe ed un buon olio, questa volta, prendendo spunto da una rivista francese, abbiamo voluto cimentarci in una preparazione un po' più elaborata e ne siamo rimasti soddisfatti, un perfetto piatto unico da servire con un'insalata ad esempio di indivia e noci.


martedì 20 novembre 2012

Foglie di frolla alla curcuma e mandarino

 biscotti curcuma mandarino

È stato un fine settimana calato nell'autunno, ci siamo lasciati affascinare dalle ultime foglie sui rami passeggiando con il naso all'insù su tappeti scricchiolanti e colorati.
L'autunno, quello suggestivo, dalle temperature ancora piacevoli ed i colori sorprendenti, sta lentamente declinando verso il freddo inverno dai toni più neutri.
Abbiamo fatto il pieno di colori, raccolto foglie e rigenerato gli animi.
A casa poi le foglie sono finite in forno, con il loro colore arancio della curcuma ed il profumo (già nota invernale) del mandarino, biscotti che hanno accompagnato un tè speziato davanti al camino

venerdì 16 novembre 2012

Terrina di cardi e carote

cardi e carote
In bilico fra la voglia di pensare già alle ispirazioni natalizie e quella di goderci ancora questo fine settimana con spirito novembrino abbiamo deciso per la seconda ipotesi, forse una bella passeggiata per assaporare le ultime foglie colorate sugli alberi, cucinare della zucca o delle castagne arrosto, un té davanti al camino ed un libro da leggere.
Poi domenica c'é un mercatino dell'antiquariato che da tanto vorremo vedere e forse è davvero la volta buona per farlo... Vicky l'Uvetta permettendo.
Ve l'abbiamo detto che è in piena fase regressione e capricci?
Sicuramente l'ingrediente segreto, in questo caso, é la pazienza, per cui cerchiamo di farne il nostro motto in questo fine settimana e, anche se salta la mosca al naso più di una volta al giorno, non dimentichiamo che è pur sempre una treenne che vorrebbe tutte le attenzioni solo per lei.
E Cattelina? Con lei, che è la sua sorellina, solo baci, sorrisi e carezze, c'è già una certa complicità fra loro, insomma, se continua così, ci sarà da ridere!

mercoledì 14 novembre 2012

Grissini di sfoglia con senape, speck e formaggio

 grissini senape w

E' una giornata di vento, lo vedo dai tuoi ricci ribelli che si girano e si rigirano a seguire le diverse evoluzioni, uno, il più bello, ricade a sfiorarti la fronte.
I colori dell'autunno sono tinti in ogni foglia attorno, il giallo pare oro, il rosso è vermiglio come rubini lanciati qua e la. L'ocra riscalda il complesso e qualche foglia verde timidamente pare vergognarsi del suo colore , adesso è così inadeguata!
"Corri mamma, qui ce n'è una bellissima!!" urli e salti come sempre, senza stancarti mai.
"Raccogliamo un bouquet di foglie?" ti chiedo "Le metteremo in un vaso o forse le appiccicheremo su di un foglio"
Il vento è dispettoso e ti scioglie la sciarpa, qualcuno si ritira a casa infreddolito alzando il bavero del cappotto, ma noi restiamo li a danzare con le foglie secche sentendo una musica che avvertiano solo noi.

lunedì 12 novembre 2012

Fairytale food, la nostra nuova rubrica su www.honestcooking.it

IO' gateau con gli stivali
Questa è una storia che inizia così:

"Un mugnaio non lasciava come eredità ai tre figli altro che il suo mulino,il suo asino e il suo gatto. (...)
Al primo toccò il mulino,al secondo l'asino, e il minore non ebbe che il gatto. Quest'ultimo non si poteva consolare di avere avuto una parte così piccola."I miei fratelli mettendosi in società si potranno guadagnare onestamente la vita: ma quanto a me, quando mi sarò mangiato il gatto e fatto un manicotto con la sua pelle, non mi resterà che morire di fame" (...)

Scoprite come continua sulla nostra nuova rubrica Fairytale Food  su www.honestcooking.it

IO' gateau con gli stivali


Per ogni fiaba un piatto da favola che ne trae ispirazione, perché é proprio la fantasia il nostro ingrediente segreto!

Vi aspettiamo!


mercoledì 7 novembre 2012

Crema di broccoli e formaggio - Broccoli cheese soup

broccoli cheese soup
Quanto sia relativo il tempo lo si capisce solo in giornate come ieri, quanto le ore si susseguono un po' vuote, un po' stanche e annoiate; con i primi freddi sono arrivati anche i primi malanni e con dei bambini stare in casa dei giorni interi è un'impresa.
Al mattino, quando ho tutte le ore davanti, mi faccio prendere dallo sconforto, i minuti sembrano non passare mai ed il tempo è dilatato... poi poco per volta ogni istante prende forma, una lettura di un bel libro a voce alta, un cartone animato, uno spuntino, un tè caldo ed ecco che il giorno trascorre.
Poi verso sera preparare una zuppa per scaldarci lo stomaco, mi ritorna la voglia di fare e dalla lista delle ricette dei desideri scelgo questa che da un po' di tempo Fico vuole provare, ricetta che trae ispirazione da blogger americani ma con un tocco di italianità, un comfort food come si deve, nella versione originale il formaggio è il cheddar ed il brodo vegetale é sostituito dal latte.
So che quando riprenderò a lavorare e le giornate avranno un ritmo da togliere il fiato rimpiangerò questi lunghi  pomeriggi di noia.

lunedì 5 novembre 2012

Soupe à l'oignon gratinée - Zuppa di cipolle gratinata

soup a l'oignon gratinè

Parigi è la nostra città del cuore.
Già a otto anni io, Uva, in un tema in classe in cui ci veniva chiesto il nostro sogno nel cassetto, scrissi che sognavo di andare a Parigi. Fu così che i miei genitori, l'anno successivo, mi portarono rendendomi la bambina più felice del mondo.
Ci sono tornata innumerevoli volte da allora, e ogni volta ne scopro un angolino diverso innamorandomene sempre di più, la volta più bella è stata quando con Fico, agli inizi del nostro amore, l'abbiamo visitata mano nella mano sognando un futuro che oggi è realtà.
Adesso progettiamo un nuovo viaggio per portare con noi Uvetta e la piccola Anis, sarà bellissimo ripercorrere i nostri luoghi del cuore insieme a loro, abbiamo giá iniziato a sognarci su e l'altra sera, immaginandone il percorso, ci siamo gustati questa soupe à l'oignon gratinée...chiudendo gli occhi ci sembrava di essere già in quel piccolo bistrôt dietro l'angolo di  Place des Vosges.

Soupe à l'oignon gratinée - Zuppa di cipolle gratinata

Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura: circa 1 ora e 30 minuti

 
Ingredienti 
per 6 persone

700 gr di cipolle bianche
60 gr di burro
Due cucchiai di farina 00
1,5 litri di brodo di carne
Sale e pepe
Aromi (alloro-timo-rosmarino)
Crostini di pane
250  gr di gruviera da grattugiare

Soupe à l'oignon gratinée

Preparazione

Tagliate a fette sottilissime le cipolle e fatele appassire nella pentola in cui avete precedentementevsciolto il burro. Importante, le cipolle non devono rosolare, ma diventare trasparenti, per cui armatevi di pazienza e sul fuoco basso lasciatele almeno una mezz'ora girandole spesso.
Aggiungete due cucchiai di farina, sale e pepe, e continuate a rimestare fino a che non inizia ad "attaccare" sul fondo.
Ricoprite tutto con il brodo (il più indicato sarebbe quello di manzo, volendo si può sostituire con quello di pollo) , legate gli aromi con dello spago da cucina ed immergeteli, alzate la fiamma e portate a bollore.
Abbassate il fuoco e lasciate sobbollire per almeno 45 -50 minuti.
Preparate i crostini tagliandoli sottili e tostandoli al forno con un filo d'olio, una volta che la soupe é pronta togliete gli aromi e disponetela nelle cocotte, posizionate i crostini sopra e grattugiate abbondante gruvière.
Gratinate in forno sotto il grill per qualche minuto fino a che il formaggio non si sia sciolto, gustate caldissima e iniziate a sognare:-)

Soupe à l'oignon gratinée