Questa ciambella è di zia E, questa è la sua ricetta e noi
abbiamo avuto la fortuna di averla.
In realtà zia E. non è neanche una nostra zia, ma questo poco
conta, è la zia di nostro cognato, noi non l'abbiamo neppure
conosciuta ed è un gran peccato, sarebbe stato sicuramente un
incontro interessante.
Mentre aggiungiamo la farina nella ciotola, tritiamo le mandorle e
pesiamo lo zucchero immaginiamo gli stessi gesti di questa
non-zia, la visualizziamo per un attimo mentre sicura si muove nella
sua cucina.
Conosce per certo le dosi a memoria perché non si ferma neanche
un attimo per leggere, ecco che prende 4 uova, lo zucchero e butta un
occhio al burro che lentamente si sta sciogliendo sulla fiamma
bassa, si volta e afferra le mandorle bianche, lattee ed invitanti
appena tolte dal loro guscio e sicura inizia a tritarle fino a
renderle quasi farina.
E' dolce la zia E, dolce come le mandorle e risoluta e
speziata come la cannella.
Ama i dolci semplici ma non banali, come la sua ciambella.
Ama le sorprese, è per questo che un giorno ha deciso di
aggiungere quel cucchiaio di cannella che ha regalato un brio nuovo
al suo dolce e le ha donato uno sguardo di stupore del suo nipotino
nel momento in cui l'ha assaggiata.
"Vicky allora com'è questa zia E?" incalzo io
"E' bella mamma, e ha un grembiule rosa (ettepareva)....
Posso aiutarti?" mi risponde saltellandomi intorno
"Certo, vieni qui che facciamo le uova bianche come la
neve..."
"Che bello mammi le faceva così anche la zia E?"
"Certo tesoro, e lo zio da bambino l'aiutava proprio come tu
adesso fai con me..."
Gli stessi gesti, gli stessi ingredienti pesati e dosati con cura,
il tempo sembra essersi cristallizzato ed in un attimo ecco che l'impasto è
pronto, il nostro proprio come il suo.
La zia E. prende la forma della ciambella ungendola ed infarinandola per bene.
La zia E. prende la forma della ciambella ungendola ed infarinandola per bene.
E' da tanto tempo che non ne faccio una, penso, ed il segno
evidente di ciò è lo stampo che è finito chissà come in
fondo all'armadio.
Impiego del tempo, lo voglio trovare, oggi ho proprio voglia di
una ciambella, con il buco perfetto, una ciambella che ci parla di
famiglia, di tempo e di ricette, di merende passate, di zie premurose
e nipotini curiosi.
Ciambella alle mandorle e cannella
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 4o minuti
Ingredienti
4 uova
220 gr di zucchero
150 gr di burro fuso
200 gr di farina 00
300 gr di mandorle spellate (da tritare)
1 cucchiaio di cannella
1 bustina di lievito
Preparazione
In una ciotola capiente o nella
planetaria, montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di
sale mentre con un mixer tritate finemente le mandorle (quasi a
farina)
Incorporate nella ciotola ad uno ad uno
i tuorli, il burro fuso, lo zucchero, la farina ed il cucchiaio di
cannella, lavorate per bene prima di aggiungere le mandorle tritate e
la bustina di lievito.
Imburrate ed infarinate uno stampo da
ciambella di diametro 28 cm e distribuite il composto in modo
omogeneo.
Per decorazione potete cospargere la
superficie con mandorle a lamelle oppure inserire mandorle intere a
raggiera nell'impasto, quasi a delimitarne le fette.
Cuocete in forno statico per 40 minuti
a 175°.



la semplice bellezza di questa ciambella è disarmante! baci
RispondiEliminasemplice e bella. vero!
Eliminawow... deve essere uno spettacolo :-P
RispondiEliminabrava la zia E.
baci.
la miglior ciambella degli ultimi tempi! wow che bontà!
Eliminabaci
Che bella che è...
RispondiEliminaTi abbraccio
abbraccio a te :-D
EliminaQuesta è una signora ciambella, dai profumi che amo e dal sapore avvolgente. Che dolce il ricordo di questa 'zia E', mai conosciuta eppure tanto 'viva'.. e quanto è tenera la tua Vicky, amica mia. Dalle un bacio 'rosa' da parte mia, promettimelo! E intanto sogno, immaginando il profumo di questo dolce unico..
RispondiEliminap.s. sai che anche io chiamo zie quelle che erano le mie vicine di casa? :D Baci!
Bacio consegnato, adesso proprio prima che si addormentasse...
Eliminazia è un termine così dolce...
bacioni anche a te cara Ely
tutti abbiamo una ricetta tramandata da nonne, zie...
RispondiEliminaQuesta ciambella è davvero fenomenale, me la immagino inzuppata in una bella tazzona di latte fresco....
la colazione di questi giorni... da 10 e lode!
EliminaBuonissima ciambella,col te' dev'essere meravigliosa.Nonostante qui non abbia famiglia,alcuni bambini dei vicini mi chiamano zia e la cosa mi terrorizza!
RispondiEliminaUn abbraccio.
anche nel caffè lungo in tazza grande ;-)
EliminaAh ah ah... allora zia Edith domani prepara subito una ciambella!
:*
vorrei leggervi in un libro :D
RispondiEliminae vorrei anche una fetta di ciambella :P
accomodati amica, ti portiamo subito un caffè :-D
EliminaRagazzi ma che serenità e che bellezza tutta in questo post!!!! vorrei essere li con voi adesso <3
RispondiEliminaVale ne è rimasta giusto una fettinaaaaaa
EliminaLe ricette che profumano di ricordi sono speciali.. e questa ciambella lo è.
RispondiEliminaNella sua semplicità una meraviglia, quella coccola perfetta che rasserena gli umori quando la fai e delizia quando l'assaggi:) complimenti! anche per le splendide foto che sempre ci regalate:* un abbraccio e buon pomeriggio:*
terapeutica solo nel prepararla...
Eliminagrazie a te simo, terapeutico anche leggere commenti come il tuo
baci e buona serata :*
mi immagino già il profumo di questa meravigliosa ciambella!
RispondiEliminaUn bacione :)
...ecco si, il profumo delizioso!
Eliminabaci :*
Adoro queste ricette tramandate: ciambella meravigliosa :)
RispondiEliminaUn bacio
grazie Elisa!
EliminaAdoro le ricette di famiglia. Davvero meravigliosa questa ciambella.
RispondiEliminaL'aroma delle mandorle unito a quello della cannella mi fanno morire...
si, davvero un'accoppiata vincente!
EliminaLa ciambella mi ricorda inevitabilmente mia nonna ... Rimane sempre la torta più buona, nella sua semplicità.
RispondiEliminaverissimo Lizzy!
Eliminale ricette tramandate sono un grande patrimonio, questa ciablella è gradevolissima!
RispondiEliminaciao Milady, grazie :-)
EliminaDavvero: patrimonio prezioso da tutelate e tramandare. Quanto mi piace questa vostra ciambella...
RispondiEliminabravissimi, ragazzi
baci
simo
bacioni simo!!
EliminaUna ricetta da custodire gelosamente, grazie per averla condivisa con noi. Un abbraccio.
RispondiEliminavero, una ricetta che fa già parte della nostra famiglia :*
EliminaAnch'io non faccio ciambelle spesso eppure la mia nonna la faceva ogni settimana ...per la colazione...mi salvo di sicuro la ricetta della zia E., anch'io sono una zia e. ...e fra zie ci si intende! baci elena
RispondiEliminami credi? saranno stati due anni che non usavamo lo stampo a ciambella... mai più!
EliminaDeve esser squisita la vostra ciambella e credo proprio che la ricetta di vostra zia sia davvero una garanzia di successo.
RispondiEliminaComplimenti
Z&C
ciao ketty, grazie -- un bacio
EliminaSemplice ma con carattere...una ciambella da provare!
RispondiEliminabaci
Alice
assolutamente da provare :-)
EliminaPiacere mio di incontrarvi...splendido blog!
RispondiElimina....Adoro lo stampo da ciambella col buco, sa proprio di casa. :-)
w le ciabelle!! :-)
Eliminaricambio la vostra gradita visita...facendovi i complimenti per questa ciambella alle mandorle....e w le zie e le nonne !!!!!
RispondiEliminagrazie mille e benvenuta!
EliminaE la zia non zia,sarebbe orgogliosa e lusingata dai vostri ricordi!Ricordi tradotti in gesti,parole che hanno dato vita ad una ciambella morbida,profumata e piena di umori!Bravissime,a te e alla tua Vicky dolcissima!
RispondiEliminaGrazie Damiana, buona settimana.
EliminaChe belli questi dolci casalinghi.. E' proprio vero le cose fatte in casa sono semplici ma mai banali.. Questa non zia doveva proprio saperne in cucina:)
RispondiEliminaa presto:*
vero, fortuna che il vero nipote ci ha passato questa ricetta super!
Eliminaun morceau ne serai pas de refus, j'aime beaucoup
RispondiEliminabonne journée
bonne journée :-D
EliminaQuanto mi piacciono i dolci tramandati, hanno un fascino e un sapore fuori dal comune!!
RispondiEliminaComplimenti!!
Un abbraccio e buon weekend
Carmnen
grazie carmen! :-D
Eliminail lievito di questa torta è il tempo che passate insieme, il vostro chiacchierare e toccare la farina....che crea meraviglie
RispondiEliminaLo, hai ragione, quello è proprio l'ingrediente segreto...
EliminaLa ciambella è un ever green che non stanca mai. La potrei mangiare tranquillamente tutti i giorni: colazione, merenda, pranzo, cena poco importa, l'importante è che ce ne sia sempre una fettina.
RispondiEliminaverissimo!!! ;-) mannaggia adesso è finito!
EliminaChe bella questa zia non zia e questo ciambellone, davvero si respira aria di famiglia... Un bacione
RispondiEliminail ciambellone della non-zia ha dato grandi soddisfazioni
Eliminaun bacio Ely
Che meraviglia leggervi tra affetti e impasti: entrambe ti si appiccicano addosso e ti ritrovi dov'eri 20 anni prima. Abbracciato ad una sensazione.
RispondiEliminaBuona domenica di sole a tutti voi! un abbraccio, ib
Ricambiamo l'abbraccio cara Irene.
Eliminamandorle, cannella... come sa di buono questa ciambella ! E' sempre un'emozione far vivere le ricette, con questo affetto, oltre le persone... Un bacione a tutti e buona settimana !
RispondiEliminabuona settimana Rossella.
Eliminabaci :*