giovedì 31 gennaio 2013

La ciambella alle mandorle e cannella di zia E

ciambella mandorla cannella

Questa ciambella è di zia E, questa è la sua ricetta e noi abbiamo avuto la fortuna di averla.
In realtà zia E. non è neanche una nostra zia, ma questo poco conta, è la zia di nostro cognato, noi non l'abbiamo neppure conosciuta ed è un gran peccato, sarebbe stato sicuramente un incontro interessante.
Mentre aggiungiamo la farina nella ciotola, tritiamo le mandorle e pesiamo lo zucchero immaginiamo  gli stessi gesti di questa non-zia, la visualizziamo per un attimo mentre sicura si muove nella sua cucina.
Conosce per certo le dosi a memoria perché non si ferma neanche un attimo per leggere, ecco che prende 4 uova, lo zucchero e butta un occhio al  burro che lentamente si sta sciogliendo sulla fiamma bassa, si volta e afferra le mandorle bianche, lattee ed invitanti appena tolte dal loro guscio e sicura inizia a tritarle fino a renderle quasi farina.
E' dolce la zia E, dolce come le mandorle  e risoluta e speziata come la cannella.
Ama i dolci semplici ma non banali, come la sua ciambella. 
Ama le sorprese, è per questo che un giorno ha deciso di aggiungere quel cucchiaio di cannella che ha regalato un brio nuovo al suo dolce e le ha donato uno sguardo di stupore del suo nipotino nel momento in cui l'ha assaggiata.

"Vicky allora com'è questa zia E?" incalzo io
"E' bella mamma, e ha un grembiule rosa (ettepareva).... Posso aiutarti?" mi risponde saltellandomi intorno
"Certo, vieni qui che facciamo le uova bianche come la neve..."
"Che bello mammi le faceva così anche la zia E?"
"Certo tesoro, e lo zio da bambino l'aiutava proprio come tu adesso fai con me..."

Gli stessi gesti, gli stessi ingredienti pesati e dosati con cura, il tempo sembra essersi cristallizzato ed in un attimo ecco che l'impasto è pronto, il nostro proprio come il suo.
La zia E. prende la forma della ciambella ungendola ed infarinandola per bene.
E' da tanto tempo che non ne faccio una, penso, ed il  segno evidente di ciò è lo stampo che è  finito chissà come in fondo all'armadio.
Impiego del tempo, lo voglio trovare, oggi ho proprio voglia di una ciambella, con il buco perfetto, una ciambella che ci parla di famiglia, di tempo e di ricette, di merende passate, di zie premurose e nipotini curiosi.

lunedì 28 gennaio 2013

Crème caramel alla vaniglia e amaretti

creme caramel amaretto
 
Le giornate piatte sono le peggior nemiche della creatività, lo stiamo sperimentando sulla pelle in questo grigio, freddo e varicelloso gennaio #duemilacredici (da quando l'abbiamo visto su instagram siamo  irrimediabilmente innamorati di questo hastag).
Per fortuna ci viene incontro la rete, che fantastica ispira anche le menti più dormienti e atrofizzate.
Ci imbattemmo tempo fa in questo blog di Keri Smith illustratrice, artista e blogger canadese, un elenco di 100 idee da fare per sbloccare la propria fantasia, la creatività - le abbiamo lette tutte d'un fiato e ce ne siamo irrimediabilmente innamorati.
Alcune sono fantastiche e possono essere declinate per creare attività interessanti con i bimbi, quale momento migliore di oggi, dunque, per provarne una? 
In questo triste ed ultimo lunedì di gennaio, con il morale a terra (causa comparsa della varicella anche sulla piccola Cattelina) con la creatività segregata nell'ultimo cassetto della mente, ricoperta dalle incombenze e dalle serietà della vita... è oggi il giusto momento per iniziare!

venerdì 25 gennaio 2013

Mandorle caramellate al curry con paprika

Mandorle caramellate curry e paprika

Pensando ad una mandorla la si visualizza subito in versione dolce, come nella scorsa ricetta ad esempio che, dapprima è stata caramellata,  per noi essere eletta nota croccante di una tatin dai gusti delicati.
Di madorle parlando, in questi giorni abbiamo sperimentato alcune ricette: la prima è praticamente una non-ricetta, quando in una manciata di minuti si riesce a preparare una sfiziosità per l'aperitivo dell'ultimo minuto, l'altra è di un polletto che finì dritto in forno in crosta (ma di questo parleremo la px volta)
Nel mentre le cose procedono, gennaio ci sta già per lasciare, da Natale è già passato un mese ed il tempo di questo 2013 sembra correre anche più in fretta del solito.
E' caduta la neve giusto il tempo per fare qualche angelo in cortile, nel frattempo sono caduti anche i puntini di varicella senza lasciare eccessivi segni se non risme di fogli colorati ed accumulati qua e la, come simbolo dei pomeriggi annoiati.
Ci sono un paio di progetti a cui stiamo alacremente lavorando ed una moltitudine in testa che vorrebbero venire alla luce, ma forse sono solo i tempi immaturi o forse anche no. 
Rimarranno cristallizzati li.
Chi lo può sapere.
Cattelina ha iniziato a mangiare la mela, le piace. Non avevamo dubbi sulla suo essere bendisposta per il cibo. Vicky è ripartita anche lei dai cucchiaini morbidi e dalla mela cotta passata, si sa che quello che mangiano gli altri sembra sempre più invitante e questa è una gran cosa.
Vorremmo tenere un diario di questo svezzamento doppio, come svezzare una neonata e come ingolosire un'impenitente inappetente (è comparsa una pagina in alto a destra ed un po' per volta la popoleremo di parole e di consigli utili). 
Bene, forse questo riusciremo a farlo.
Intanto buon fine settimana a tutti  :-)

martedì 22 gennaio 2013

Tarte tatin alle pere e mandorle caramellate

Tarte tatin alle pere e mandorle caramellate

Reclusione in casa: Day 12
Fatina varicella ce l'hai fatta proprio bella e adesso, che le ultime bollicine stanno andando via, possiamo beatamente dire che non ci mancherai affatto.
Diventa persin difficile trovare argomenti di cui parlare perché alla lunga, senza uscire, anche le idee perdono un po' in freschezza.
Di positivo però sono le scorte in dispensa che, come ho detto qualche giorno fa, hanno subito un drastico calo, generando nuovi buoni propositi del tipo : "mai più accumulerò così tanto" (proposito che verrà smentito a partire già dalla seconda spesa in esterna)
Ed il punteggio pro e contro si assesta sull'1 a 1

Promuoviamo inoltre:
  • i social che ti permettono di essere sempre aggiornato su tutto e tutti senza smettere di ciondolare per casa
  • Gli smart phone, non si può immaginare quanto un pollice su di uno schermo possa aprire mondi fantastici avendo a disposizione una sola mano e spesso la sinistra
  • Ruzzle, inutile perditempo, che ti fa pensare di fare qualcosa di buono per la tua intelligenza atrofizzata
  • Carla Gozzi che a forza di lavaggi del cervello ti fa trovare la motivazione di alzarti, vestirti e soprattutto buttare quella tuta con le ginocchia a favore dei leggins e delle ballerine tricot
Bocciamo:
  • La sensazione leggermente soffocante provata che ti fa idealizzare anche il giro al centro commerciale come esperienza sublime da 10 e lode
  • Il senso di stanchezza infinito serale (forse per mancanza d'ossigeno prolungata )
  • Il prurito causa di mugolii di fastidio molto spesso sottofondo dei nostri pomeriggi con le canzoni Disney che alla lunga sono un po' stucchevoli
  • Il postino che suona sempre nel momento sbagliato, cioè nei rari pisolini di Cattelina che a casa non gradisce proprio dormire
Con lode e menzione promossi:
  • Siri, grazie al quale esiste questo post e tutto quello che è stato scritto in questi giorni e non, indispensabile e prezioso strumento annulla il fastidio di non riuscire a sedersi al pc se non per correzione bozze e strafalcioni.
  • Il forno fedele amico di avventura che ci permette di sfornare deliziose tatin, aiutandoci a sognare una Parigi non troppo lontana che, in questi pomeriggi, stiamo ripercorrendo sulla cartina in attesa di rivederla in primavera
Insomma, alla fine queste giornate sono trascorse ma, detto fra noi, per fortuna sono tutte alle spalle! ;-)

lunedì 21 gennaio 2013

La cucina del cuore - il nuovo contest di Cucinando

Qualche giorno fa, per caso, ci siamo imbattuti in questa scritta sul muro... Il segreto della felicità è....

Peccato che il  muro scrostato si sia portato via il segreto, che poi forse tanto segreto non è:  sarà forse che ognuno ha la sua personale ricetta per la felicità?
Anche noi ne abbiamo alcune, una ve la vogliamo svelare, anche se forse la intuite già: metterci ai fornelli insieme e preparare una ricetta del cuore,  pochi gesti che racchiudono tante  cose: compicità, condivisione e amore.
Con la collaborazione di Cucinando, Valentina - L'aroma del caffè e Lekuè, è partito il nuovo contest -La cucina del cuore, aspettiamo dunque le vostre ricette fatte con amore, per voi, per la vostra famiglia o per chi desiderate, la ricette che vi emozionano e che vi fanno provare il vostro personalissimo pizzico di felicità! 

mercoledì 16 gennaio 2013

Merluzzo indian style

merluzzo indiano

Viaggiare, un verbo che da sempre ci piace.
Viaggiare per conoscere un paese nuovo e volti dalle caratteristiche diverse dalle nostre.
Viaggiare è passeggiare per città dai colori e dai profumi diversi.
Ascoltare lingue nuove e cercare di comprenderne il senso dalle espressioni e dei gesti.
Viaggiare è tornare sempre un po' più grandi, più saggi e con un qualcosa in più.
Scrutare cieli diversi, montagne più alte e mari più blu.
Viaggiare è assaggiare per conoscere gusti e sapori, piatti ed accostamenti nuovi.
Si può viaggiare anche da casa, con la fantasia, con un libro, con un atlante colorato e corredato da tante fotografie.
Si può viaggiare con un libro di cucina, prepararsi un piatto come questo, accendere un incenso e sentirsi un po' più liberi di sognare.

Oggi per esempio Uvetta ha proposto di andare in un paese dove i bambini sono i grandi ed i grandi sono bambini, è il paese delle principesse dove non si urla mai, non si va in montagna perchè non c'è, lo stiamo raggiungendo in camper (divano), siamo pronti a partire e possono venire anche i piccoli con noi (Cattelina e Babette), sono proprio curiosa di vedere dove ci porterà la sua fantasia - ho già pronto il taccuino perchè da queste avventure c'è sempre da imparare.
A cena invece, quando ficosecco tornerà, andremo in India con le spezie e i sapori di questo piatto preparato sognando con l'atlante aperto. 


lunedì 14 gennaio 2013

Montblanc

mont blanc

Ahh le sorprese! Arrivano così, inaspettate e imprevedibili; effetto: stupore immediato, incredulità e un leggero senso di smarrimento.
Questa mattina abbiamo subito pensato che la fatina delle fragole ci avesse fatto uno scherzetto: dai, sarà per quello che tutte quelle bollicine fanno il pancino a pois?
Non fosse che sono così fastidiose...fortuna che ci possiamo mettere sopra la polverina  che sembra zucchero a velo, bello!!
Avremo il tempo per stordirci di cartoni animati, di libri e di disegni, che splendida opportunità! non trovate?
Questa fatina è stata proprio simpatica e giocherellona, ha fatto dei pois anche sulla schiena, un paio devono poi esserle scappato di mano perchè sono caduti proprio sulla fronte di Uvetta.
Si, è stata decisamente una sorpresa questa fatina varicella, sembra scortese farle sapere che avremmo fatto volentieri a meno della sua visita?
E poi non dite che sono solo scuse, la dieta è rimandata ancora per cause di forza maggiore.
Ci dobbiamo mangiare questo, così, a titolo di premio di consolazione.

giovedì 10 gennaio 2013

Torta soffice cioccolato e caffè

torta cioccolato caffè
 
"Voglio una stanza tutta rosa" esclama non appena aperti gli occhi questa mattina.
Come sempre imprevedibile ad ogni risveglio riserva spesso una sorpresa, alcune volte è silenziosa e dallo sguardo ostile impiega alcuni minuti per emettere la prima parola (non grugnito) - altre volte è subito un fiume in piena che travolge.
"Oggi all'asilo non vado" è stata la seconda frase, la giornata inizia in salita il nostro secondo pensiero, dopo una notte insonne per la piccola Cattelina alle prese con la sua prima tosse seria.
"Questo non lo metto, voglio la maglia rossa con i fiorellini..." Ragionevole alla quinta proposta di outfit (nb.4 anni e neppure compiuti).
"Allora io oggi sono ancora Wendy tutto il giorno e noi siamo il gruppo delle femmine..." Oibò....
"Per papà facciamo una stanza tutta blu dove dorme lui con CuciCuci (Cattelina)"... Ma lei è femminccia (replico io)
" No, lei è un maschietto, lei è Michele"... Confusione.
"Voglio colorare la bambolina gialla" ... Ma sono le sette di mattina!!??!
"Solo cinque minuti le faccio le manichine..." Come negarlo?
"Io i denti non li lavo" .... Respira.... respira...
"Voglio lavarmi i denti con il mio spazzolinooooo" .... Coerente
"Non voglio il grembiule!!" - Ma ce l'hanno tutti!!! - "Io no!" - Dai adesso lo metti e poi chiedi alla maestra di toglierlo.... Convincente.
"Ancora un bacio... ancora uno!"
"L'ultimooooooooooooo"
Ciao Uvetta, a dopo.


 torta cioccolato caffè

martedì 8 gennaio 2013

Scalogni glassati all'arancia

scalogno glassato all'arancia

Tanto è meraviglioso adornare la casa per Natale quanto è triste rispogliarla di tutte le sue decorazioni.
Appena scatta la mezzanotte del sei di gennaio sarebbe bello che tutto si ristemasse da sè e, con le scatole, potesse andarsene anche l'impressione di vuoto che permarrà ed aleggerà per qualche giorno nell'aria.
Le lucine che fanno bene al cuore quando la sera, seduti sul divano, rischiarano la casa con il loro veloce scintillare,  l'albero e le decorazioni, le candele rosse e qualche nota di cannella,  tutto viene ben riposto nelle scatole sullo scaffale in alto. 
Resteranno in attesa di replicare ancora una volta la magia quando, fra undici mesi, con la stessa aspettativa di sempre, verranno riaperte.
Non possono mancare alcuni lustrini a terra che, nascondendosi sotto il divano, sbucheranno  fra qualche giorno, facendo capolino in una routine che avrà già preso piede velocemente.
Tutto è spoglio, tutto è da ridipingere e da ridisegnare. 
Si prende il bello di dicembre con una punta delle aspettative di marzo, un pizzico di brivido di febbraio ed una manciata del tepore di aprile, girando il foglio dalla parte bianca ecco la luminosità del sole di giugno, un alito di caldo luglio e la tavolozza di colori che ottobre porta al gran completo, in lontananza un cielo sereno di settembre con una bibita ghiacciata di agosto ed in sottofondo il profumo delle rose di maggio.

Caro 2013 abbiamo tante aspettative, siamo certi che non ci deluderai.


giovedì 3 gennaio 2013

Vanillekipferl - Biscotti alla vaniglia

vanillekipferl

G di gennaio, di giochi, di giacche pesanti, di ghiaccio, di giornate corte e di guanti sulle mani.
Inizia così il nuovo anno, con le mani fredde ed il naso rosso, con le carte dei regali di Natale tenute da parte per tagliare le figure ed i nuovi giochi ancora da provare a cui affezionarsi con il tempo.
Pochi giorni appena e la Befana si porterà via le ultime luci e le cene di festa.
Iniziano per noi  i due mesi più lunghi dell'anno, mesi di poca luce e dalle rapide uscite, i pomeriggi saranno scanditi  dalle letture e dalle tisane calde, in attesa dei tepori della primavera che ci faranno ritrovare il piacere dello stare all'aperto.
Ma volare con la fantasia si può fare anche in casa, oggi siamo Wendy (vicky) mamma (io) Nana (Babette) e Michele (Cattelina vestita all'occorrenza di blu) e aspettiamo Peter Pan (papà) che torni dal lavoro per tornare all'isola che non c'è.
G come grandi avventure!

Abbiamo anche voglia di neve, così per consolarci un po' abbiamo preparato questi biscotti su cui sembra aver nevicato, li abbiamo visti dalla nostra amica qui e non ne abbiamo cambiato una virgola perchè con Morena (grazie!) non si sbaglia mai ;-)