Questa ciambella è di zia E, questa è la sua ricetta e noi
abbiamo avuto la fortuna di averla.
In realtà zia E. non è neanche una nostra zia, ma questo poco
conta, è la zia di nostro cognato, noi non l'abbiamo neppure
conosciuta ed è un gran peccato, sarebbe stato sicuramente un
incontro interessante.
Mentre aggiungiamo la farina nella ciotola, tritiamo le mandorle e
pesiamo lo zucchero immaginiamo gli stessi gesti di questa
non-zia, la visualizziamo per un attimo mentre sicura si muove nella
sua cucina.
Conosce per certo le dosi a memoria perché non si ferma neanche
un attimo per leggere, ecco che prende 4 uova, lo zucchero e butta un
occhio al burro che lentamente si sta sciogliendo sulla fiamma
bassa, si volta e afferra le mandorle bianche, lattee ed invitanti
appena tolte dal loro guscio e sicura inizia a tritarle fino a
renderle quasi farina.
E' dolce la zia E, dolce come le mandorle e risoluta e
speziata come la cannella.
Ama i dolci semplici ma non banali, come la sua ciambella.
Ama le sorprese, è per questo che un giorno ha deciso di
aggiungere quel cucchiaio di cannella che ha regalato un brio nuovo
al suo dolce e le ha donato uno sguardo di stupore del suo nipotino
nel momento in cui l'ha assaggiata.
"Vicky allora com'è questa zia E?" incalzo io
"E' bella mamma, e ha un grembiule rosa (ettepareva)....
Posso aiutarti?" mi risponde saltellandomi intorno
"Certo, vieni qui che facciamo le uova bianche come la
neve..."
"Che bello mammi le faceva così anche la zia E?"
"Certo tesoro, e lo zio da bambino l'aiutava proprio come tu
adesso fai con me..."
Gli stessi gesti, gli stessi ingredienti pesati e dosati con cura,
il tempo sembra essersi cristallizzato ed in un attimo ecco che l'impasto è
pronto, il nostro proprio come il suo.
La zia E. prende la forma della ciambella ungendola ed infarinandola per bene.
La zia E. prende la forma della ciambella ungendola ed infarinandola per bene.
E' da tanto tempo che non ne faccio una, penso, ed il segno
evidente di ciò è lo stampo che è finito chissà come in
fondo all'armadio.
Impiego del tempo, lo voglio trovare, oggi ho proprio voglia di
una ciambella, con il buco perfetto, una ciambella che ci parla di
famiglia, di tempo e di ricette, di merende passate, di zie premurose
e nipotini curiosi.











