giovedì 28 febbraio 2013

Gnocchetti di grano saraceno al limone e al timo

gnocchetti di grano saraceno con timo e limone

Non mi capacito della mutazioni di gusto, come ad un certo punto si cambi idea, punto di vista, visione, anni fa mi successe con i carciofi che da odiati scalarono la classifica fino ad arrivare ai primissimi posti delle verdure preferite. 
Ultimamente è toccata la stessa fortunata sorte al colore giallo verso il quale ho da sempre, e dico sempre, provato una profonda antipatia.
Lo potevo sopportare giusto per il  sole, su qualche fiore ed in altri rarissimi casi.
Adesso lo adoro, punto.
Mi sono svegliata un giorno e dal mattino alla sera ho cambiato idea? 
Ho guardato un limone e mi sono innamorata?
Ho realizzato quanto stia bene abbinato con il grigio?
Non lo so, non so come e soprattutto non so quando è successo.
Mi piace tutto ciò che è giallo. Mi da energia al solo sguardo.
Il problema principale è che il giallo mi sta davvero male, un po' per la carnagione chiara resa un po' ingrigita dall'inverno, un po' perché sulle bionde è un colore che non valorizza.
Ho virato verso il color senape comprandomi nell'ordine una maglia, una sciarpa ed un paio di ballerine.
Tre capi indispensabili ho pensato.
Ficosecco non se ne capacita visto che, per anni, mi opponevo fermamente ogni volta che provava ad indossare il maglioncino di cashmere color senape che gli avevano regalato
Senape, ocra o giallo limone?
Ocra, mi immagino una bella copertina, con dentro racchiuse tutte le nostre immagini e ricette, tutte a portata di mano, allora vado qui ed è divertente vedere come sarebbe davvero un fotolibro che parla di noi.
Limone, non resisto, appena li vedo bitorzoluti e naturali, devono essere miei.
E poi a casa li metto in un bel cestino, con una pezzetta grigia... come sono belli.
A volte basta davvero poco.

lunedì 25 febbraio 2013

Torta principesca di Aurora (La Bella Addormentata nel Bosco)

 Torta principesca della Bella Addormentata nel Bosco

Quattro anni e sembra ieri a tal punto che quando guardiamo Cattelina alcune volte pensiamo sia tu. 
Quattro anni e la R deve ancora arrivare ma la parlantina quella no di certo.
Quattro anni cocciuta ed adorabilmente testona con le idee spesso più chiare dei grandi.
Ti voglio bene, lo ripeti almeno dieci volte al giorno per far dimenticare qualche capriccio o marachella, adorabile ed un po' ruffiana.
Quattro anni di "Io non doLmo mai" e non ti sei mai smentita.
Quattro anni e "Da gLande voglio faLe la balleLina" ed infatti il tuo regalo sarà la scuola di danSa
100 centimetri per 14 chili, uno scricciolo che salta tutto il giorno senza fermarsi mai con un'energia che pare inesauribile
Quattro anni di principesse, di Losa (rosa) Losa, Losa e ancora Losa
Quattro anni e "Voglio i capelli lunghissimi, non tagliamoli più, lunghi lisci e biondi".... ma i tuoi ricci ribelli sono parte della tua bellezza.
Quattro anni e " Pel il mio compleanno facciamo la toLta di AuLola?" che tanto poi non mangerai neppure, forse solo il fiorellino di zucchero perchè si sa, tu mangi come un uccellino
Quattro anni e "Posso assagiaLe o devi prima faLe la foto?"
Quattro anni di storie inventate e di storie rilette cento volte, di lettere V, di sogni belli, quattro anni che sono passati in un lampo, quattro anni che ci hanno fatto dimenticare com'era diversa la nostra vita prima di te.

Tanti auguri adorabile Principessa!
Tanti auguri Vicky l'Uvetta!


giovedì 21 febbraio 2013

Petti di pollo gratinati alle mandorle

 pollo gratinato alle mandorle

Il compleanno della piccola Uvetta di avvicina a passi spediti: la scorsa domenica una prima festicciola con i cuginetti, anche loro di febbraio, ha aperto le danze ai primi festeggiamenti.
 
Allora Vicky hai qualche desiderio, compi quattro anni, stai diventando grande!
Si voglio andaLe alla scuola di danSa.
Sei sicura? Sicura sicura?
Si, io voglio faLe la balleLina.

Ieri la prima prova, lei entusiasta uscendo ha pronunciato solo una frase:  
mi piace!!!!!  compLiamo il tutù losa (rosa)!
Ettepareva, ecco dove voleva andare a parare! Dalle principesse rosa alle ballerine rosa, come da perfetto copione.

Quindi adesso abbiamo una piccola ballerina in erba, che si aggira per casa piroettando e danzando di continuo, che balla davanti al forno per vedersi riflessa e che sorride mentre lo fa.
Prevediamo mesi di:
- body rosa da colazione a cena
- mezzepunte come se piovesse (anche se basterebbero delle antiscivolo ...e chi ha il coraggio di dirglielo)
- danze davanti al forno
- risate di Cattelina Cuci cuci alle performance della sorella
- scivolate, sederate e riprese
- giramenti di testa da piroette
- tutù solo per casa, abbigliamento comodo come fosse una tuta
- mercoledì intensi
- nuove amiche ballerine - ma come si chiamano tutte quelle bambine nuove che non mi licordo?

E con questa chiudiamo le ricette con le mandorle... ne avevamo una bella scorta si vede?  :-D

martedì 19 febbraio 2013

Frittelle con i broccoli

Frittelle ai broccoli
Dei cappotti per certo mi han sempre colpito i bottoni.
Che siano morbidi e di stoffa buona mi pare evidente, ma i bottoni, sono loro che danno al capo il carattere, il tono.
E dico di più, alle volte non riesco a parlare con chi ha giacche dai bottoni pacchiani, di plastica o di brutta fattezza. Ecco che in casi come questi puntualmente penso: ma non sarebbe meglio una banale cerniera che farà scivolare lo sguardo senza suscitare imbarazzo?
Scelsi il cappotto proprio per te ed i tuoi fratelli.
Tu eri il terzo a partire dall'alto ed il terzo a partire dal basso.
Alcune volte responsabile, ti occupavi di tutto tu, ben ancoravi sul mio petto tutto quanto, forte, fiero e distinto.
Appena iniziavo a chiudere le falde subito tu ti gettavi fra le braccia della tua asola.
Una volta, per sbaglio, sei finito nella seconda, storto, triste nel tuo rassegnato silenzio sei rimasto li fino a che uno specchio rivelatore me l'ha mostrato.
Forse è stato in quell'attimo che hai scelto. L'asola numero due, che rivelazione, e chi se lo poteva immaginare? La tua rassegnazione fu forse stupore? Piacevole emozione? Paura della scoperta? 
Non lo compresi subito.
Rosicchiasti il filo, scivolasti lungo la falda, cadesti, rotolasti un po', ti fermasti, non spiegasti.
Lasciasti un vuoto.
Resta un filo che pende, un'asola che piange, un cappotto rovinato, un bottone rinato, la fine di un amore.

martedì 12 febbraio 2013

Cake al limone con semi di papavero

cake papavero limone

Oggi abbiamo la scelta degli argomenti di cui parlare.
Potremmo iniziare a descrivere l'emozione di questi venti centimetri di neve che ci hanno accolto ieri mattina, trovandoci sprovviste di scarpe adatte, ma cariche comunque di buone intenzioni.
Possiamo parlare di questi giorni di festa che sanno di nonni, di zie, di zii e di cugini, di gemellini, di pigiamini uguali e colazioni in cucina tutte insieme
Oppure di feste di carnevale, di stelle filanti e coriandoli multicolore, di vestiti di sirena rosa, di Superman, di coniglio azzurro, di Biancaneve persa (vestito di Cattelina che non si trova più)  e di Biancaneve ritrovata amica ( ciao Adele!).
Possiamo immaginare dei giorni più pieni e belli di questi?
Quando la sera l'entusiasmo delle emozioni vissute fa tardare il sonno?
Quando il mattino, aprendo gli occhi, si fanno già cento progetti per la giornata?
Solo una cosa rende imperfetto questo quadro, papà Ficosecco che non è qui con noi e la sera si rigira nel letto in una casa troppo silenziosa e vuota per i suoi gusti...
Fortuna che almeno per colazione gli abbiamo lasciato questo:

venerdì 8 febbraio 2013

Fairytale Food: le bugie di Pinocchio

Le bugie hanno il naso lungo o le gambe corte?
E le bugie hanno un goccio di grappa oppure no?

Le bugie di Pinocchio

Questi dilemmi ci trovano impreparati, raggiungiamo la libreria e prendiamo il volumetto azzurro – Le avventure di Pinocchio – Storie di un burattino – si, il burattino più famoso del mondo ci saprà indicare almeno una delle due risposte.
....

Vuoi scoprire come prosegue?
Ti aspettiamo su Honest Cooking con il nostro nuovo articolo nella nostra rubrica Fairytale food dove i dilemmi avranno risposta e una ghiotta ricetta di bugie (o chiacchiere, o frappe o cenci o crostoli) ti aspetta!

Le bugie di Pinocchio

 
 

lunedì 4 febbraio 2013

Sformatini di patate e cipolle alla birra

 terrina di patate alla birra

L'uragano varicella é passato e, per fortuna, non ha lasciato segni evidenti anche grazie al "terrore" che abbiamo instillato nella piccola Uvetta circa segni che sarebbero rimasti indelebili qualora avesse toccato i puntini.
A casa nostra dunque è diventato vietato grattarsi, Babette ha faticato ad adeguarsi con tutte le difficoltà del suo essere cane.
Anche Cattelina ha superato brillantemente la sua prima malattia infettiva, quindi, fiduciosi, ci affacciamo in questo nuovo mese che ci aspetta, il più corto di tutti.
Febbraio alla fine dei suoi giorni ci porterà il compleanno di Uvetta ( ha già scelto la torta che vuole preparare, ricoperta di fiori a manifestare la sua voglia di primavera), ci regalerà giornate con più luce alla sera e alcune divertenti festicciole di carnevale dove potremo sfoggiare sobri vestiti da sirena rosa lanciando variopinti coriandoli.
L'ottimismo é finalmente entrato dalla porta principale e noi non lo lasceremo certo uscire facilmente.
Intanto abbiamo iniziato a sviluppare il progetto di cui avevamo parlato qui, rispolverati i colori, vecchia e mai accantonata passione di Uva, ci siamo divertiti con Uvetta ad illustrare e dipingere ad acquerello  la nostra spesa, proseguendo con altro disegno e riempendo diversi fogli, seguendo la scia dei colori come ispirazione.

Coriandoli sirene e mele... chissà dove altro ci porterà il nostro pennello e la nostra fantasia?