giovedì 10 marzo 2011

Mercoledì delle ceneri il giorno dopo....

Due giorni senza zucchero per un fioretto che ci porterà lontano, proprio fino alla fine della Quaresima, avevo bisogno di fare la pace con qualcosa o qualcuno, non so chi e non voglio sapere quando accadra e se accadrà ma lo volevo provare.
Il vuoto si dovrà riempire di tante piccole e grandi cose, nuove esperienze e parole diverse.
La piccola Uvetta sarà ancor di più per noi il motore che fa girare il mondo, la nostra deliziosa girandola di colori ed emozioni da assaporare come questa panna cotta preparata da Fico una sera mentre noi già dormivamo, quando al mattino aprendo quella porta del frigo ogni ripiano aveva appoggiato una piccola ciotolina d'amore aromatizzata alla vaniglia ho sorriso commossa per tutte le cose belle che ancora la vita mi potrà ancora offire.

Panna cotta alla vaniglia


Panna cotta alla vaniglia


mezzo litro di panna
mezzo litro di latte
2 stecca di vaniglia
zucchero 140 gr
4 fogli di colla di pesce

Portate a bollizione la panna con il latte, unite lo zucchero e lasciate sobbollire per alcuni minuti
In acqua tiepida ammollate i fogli di colla di pesce.
Prendete le bacche di vaniglia, incidetele con la punta di un coltello e ricavatene i semi - spegnete la fiamma e mettete tutto nella preparazione (semini e bacche s'intende) lasciate che la vaniglia abbracci con tutto il suo profumo meraviglioso ogni goccia di preparato.
Togliete le stecche, strizzate i fogli di colla di pesce e fateli sciogliere nella panna mescolando con calma e pazienza.
In monoporzioni sono perfetti dessert, in uno stampo da plum cake si prestano ad essere fettine di panna cotta pronte da essere impiattate.
Noi l'abbiamo gustata così con tutta la sua semplicità di vaniglia senza salse a guarnire.

***

Una stagione: L'inverno....si esce di casa in questi giorni un po' sospesi dove sembrano accavallarsi tre stagioni, le foglie ancora a terra di un autunno ormai lontano, il freddo pungente di questo inverno che non ci lascia ed il sole luminoso che già rischiara fino a tardi ma ancora non riscalda come vorremmo....


Vicky al parco

Semplicemente aspettando la primavera.


Vicky aspettando la primavera


21 commenti:

  1. buona la panna cotta!!!!!!!!! e che meraviglia di foto...

    RispondiElimina
  2. sei di una sensibilità speciale...goditi tutto! un abbraccio

    RispondiElimina
  3. CIAO! passa da me che c'è UNA SORPRESA PER TE!

    RispondiElimina
  4. bella questa panna cotta!!!!!

    RispondiElimina
  5. E' un amore con quel pon pon sul berretto ^__^

    RispondiElimina
  6. La panna cotta, delizia adorata dalla mia mamma! Complimenti!

    RispondiElimina
  7. Meraviglioso Fico, un inchino :D

    RispondiElimina
  8. ti ho appena risposto da me ma con gioia te lo scirvo qui: il pregio del vuoto è che si riempie e il pregio di un vuoto che fa male è che guiderà la tua mano e il tuo cuore nel riempirlo scegliendo il bello...il più bello
    un abbraccio dolce
    volevo offrirti un the profumato...perfetto con questa panna cotta

    RispondiElimina
  9. Quei gesti che ti riscaldano l'animo :-)

    RispondiElimina
  10. i bimbi fanno sempre girare l'ordine delle cose intorno a se.... un dono dal cielo

    RispondiElimina
  11. Come ti capisco cara da quando ce li abbiamo in grembo diventano il centro del nostro mondo...Hai visto che al contest ho già inviato la mia partecipazione? Mi è subito piaciuta l'idea

    RispondiElimina
  12. Benvenuti , è un piacere avervi nel mio blogghino...Anche io aspetto la primavera è stato un inverno ricco di febbri!!!Ciao Daniela.

    RispondiElimina
  13. Se dovessi scegliere tra la vostra uvetta col pon pon e la ciotolina.....prenderei tutte e due!! La prima bellissima e tenera, l'atra immagino, una bontà....
    Baci a tutti!
    Sara

    RispondiElimina
  14. Bellissimi questi scatti in bianco e nero! E la panna cotta è sempre apprezzatissima!

    RispondiElimina
  15. Sempre ottima la panna cotta....e che delizia le tue foto in bianco e nero!!

    RispondiElimina
  16. Un pieno di squisita cremosità che non stanca mai, ne vista ne palato.
    Foto superbe :)

    Bacio e buon pomeriggio
    diariodicucina.blogspot.com

    RispondiElimina
  17. non posso resistere alla vaniglia.. immagino già il profumo !! e non posso resistere ai bambini..complimenti per entrambi

    RispondiElimina
  18. Ciao! Bellissimo il tuo blog! Una domanda: quante porzioni vengono con questa dose?
    Anche io la panna cotta se fatta magistralmente la preferisco "in purezza". Un abbraccio ;D

    RispondiElimina
  19. @spighetta: La dose era particolarmente abbondante, ci sono venute 10 coppette come quella che vedi nella foto e uno stampo piccolo da plumcake... abbiamo mangiato panna cotta per giorni ;-)))

    RispondiElimina
  20. Stupenda la foto della panchina con quel'adorabile bambina...
    Le foto in bianco e nero hanno sempre un fascino particolare!
    Buona settimana

    francesca

    RispondiElimina
  21. Affondare il cucchiaio in panna e vaniglia fa bene all'anima... :)

    RispondiElimina